Il Comune di Trani non vuole aspettare oltre: avvierà le ingiunzioni fiscali nei confronti delle società sportive debitorie nei confronti dell’Ente, scadute le quali si potrà procedere con il recupero forzoso delle somme dovute, che ammontano a 164.305 euro.
Lo ha fatto sapere, in una riunione di quinta commissione, l’assessore Denise Di Tullo. Le ingiunzioni di pagamento, a differenza di procedimenti minori, non comportano costi da sostenere per il Comune. L’assessore ha detto che con questo procedimento si dimostra «la volontà amministrativa di procedere al recupero immediato delle somme, onde evitare di compromettere gli equilibri contabili dell’Ente, considerato che si dovrà rendere conto di tale situazione alla Corte dei Conti».
Già ad aprile 2017 avevamo riferito che le società morose erano 16, per un debito stimato di 132.000 euro.
Le società sportive avevano utilizzato gli impianti pubblici senza pagare, o pagando solo in parte il canone di utilizzo previsto dalle rispettive convenzioni. Per motivi di privacy, non erano stati scritti, sugli atti pubblici, i nomi delle società.
Federica G. Porcelli
