Bortkiewicz, Skrjabin e Castelnuovo-Tedesco nella prima parte, Listz nella seconda, al termine della quale, tra applausi e ovazioni, ha concesso anche il bis. È stata una serata trionfale per Alfonso Soldano, 32enne pianista tranese, che nei giorni scorsi ha tenuto un concerto solista sul prestigioso palcoscenico del teatro Giordano, a Foggia. Per lui un ulteriore tassello in un mosaico, sempre più pregevole, che sta concorrendo a formare una carriera di tutto rispetto, grazie soprattutto alle sue innate abilità virtuosistiche ed alla solida e raffinata preparazione stilistica.
Nato a Bari nel 1986, Alfonso Soldano è figlio d'arte. Sua madre, Cinzia Falco, è docente di conservatorio ed è l'anima dell'associazione musicale Domenico Sarro. Suo padre, il compianto Vincenzo, ne fu a lungo il presidente. La passione per il pianoforte si estende anche alla sua compagna, Stefania Argentieri, con la quale ha all'attivo un duo pianistico stabile.
I suoi maestri sono stati Pierluigi Camicia e, soprattutto, il grande Aldo Ciccolini, con il quale ha avuto il privilegio di perfezionarsi come pochi. Un altro mentore cui deve tanto è Ovidiu Balan, direttore della Filarmonica rumena di Bacau, con cui sta terminando la produzione della Integrale delle opere per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov, uno dei suoi compositori preferiti. Tanto è vero che Soldano, recentemente, ha riscosso un gran successo di pubblico e critica con la sua interpretazione del terzo concerto di Rachmaninov, opera 30, nell'ambito del Festival George Eunescu, a Bucarest.
Numerosi, peraltro, i riconoscimenti guadagnati in tutti questi anni nonostante la giovane età. L'ultimo, a Roma, il premio internazionale, con medaglia d'oro, Maison des artistes 2013, nell'aula magna dell'Università La Sapienza, per meriti artistici. Inoltre, Soldano è il biografo del compositore ucraino Sergej Bortkiewicz, con la Florestano edizioni, ed è questa la motivazione della scelta di aprire il concerto di Foggia con la Lirica nova, opera 59, di quell'autore.
Attualmente Alfonso Soldano è docente accademico di pianoforte principale presso il Conservatorio Paisiello, di Taranto, dopo avere insegnato anche a Roma, Teramo e Lecce. È direttore artistico della fondazione European arts academy Aldo Ciccolini, di Trani, ed è l'unico italiano che incide per la Divine art record, che è una delle principali etichette degli Stati Uniti, ed i suoi dischi hanno ottenuto recensioni a cinque stelle dai «major magazine» di quindici paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Inghilterra Germania e, ovviamente Italia. Il suo cd dedicato a Castelnuovo-Tedesco, altro autore suonato a Foggia con Voce lontana, da Piedigrotta, e Valzer, da Alt Wien, è stato inserito nella lista dei dieci migliori cd del 2017.

