Punto sesto, il più importante: l’approvazione del bilancio.
Lignola: «Principio fondamentale la misura prudenziale nella valutazione delle entrate per evitare squilibri futuri per il comune, nonostante ci siano incrementi per le entrate di natura fiscale.
I fondi per far fronte ai contenziosi sono aumentati, aumentato anche il valore del fondo per i debiti fuori bilancio. Non è aumentata nessuna imposta, perché, per onestà, ce lo impedisce la norma di legge. Invariata la Tari ma incremento di entrate fiscali, per diverse circostanze ma va dato atto all’ufficio tributi che è iniziato un controllo migliore. Non vogliamo fare cassa sulla pelle dei cittadini ma perseverare nell’equità.
C’è poi un capitolo di 50mila euro per manutenzioni non programmate. 90mila euro per l’informatizzazione. Fondi per la manutenzione dei parchi. 20.000 euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Accatastati fondi per il vestiario della polizia locale, che da tempo ce lo chiedeva. 150.000 euro in più rispetto all’anno scorso per le politiche sociali. Non escludiamo una successiva compartecipazione sul fitto casa».
Procacci: «Troppi debiti fuori bilancio. Per ridurre le inefficienze, ridurre al massimo la pressione fiscale offrendo migliori servizi. L’ente deve adottare il nuovo regolamento di contabilità. Rendere attivo l’ufficio per le partecipate. Quali sono le entrate da reddito capitale?».
Barresi: «Mi sono adoperata perché venisse approvato il piano della pubblicità, approvato dalla Iaculli e oggi in un cassetto. Solo con la lotta all’abusivismo avremmo potuto incassare ingenti somme. Vanno allontanati i parcheggiatori abusivi in zona castello, zona macello, che hanno fatto un bel bottino il 25 aprile. Parcheggio di via Finanzieri: usati soldi pubblici, lodevole come iniziativa però devono esserci le navette. Le navette elettriche che state usando sono di Amtab».
Cinquepalmi: «La Cisa per un anno non ha fatturato all’Amiu ma al comune, e all’Amiu nessuno se n’è accorto?»
Merra: «A che punto è il bando per il verde pubblico?»
Di Lernia: «Non abbiamo un bilancio solido. Per quanto riguarda le uscite, il collegio dei revisori invita a rispettare le regole. Segnaliamo un numero eccessivo di debiti fuori bilancio. Invita a ridurre le spese sui cittadini e offrire servizi migliori, adottando il nuovo regolamento di contabilità. Sul sito Amiu manca il codice etico, è grave. Per non parlare dei parcometri. La stampa ultimamente parlava di affidamento ad esterni. Investimenti zero per salute, formazione e lavoro».
Corrado: «Il problema dell’Amet è che è in mano ai dirigenti. Non si può pensare che si continui ad avere uno stallo totale nell’azienda nonostante il cambio dei dirigenti. Dobbiamo migliorare la qualità della vita sia di noi tranesi che di chi viene dall’esterno».
Briguglio: «I parcometri non risolvono il problema dei parcheggi».
Replica del dirigente Nigro: «Si arriva a 24milioni come previsione, se si realizza è bene. Il monitoraggio durante l’esercizio è altro argomento. Rispondo solo del bilancio nel periodo in cui sono dirigente, non degli altri bilanci. Le previsioni dell’Imu cambiano in base a come cambia lo Stato le quote destinate al fondo di solidarietà comunale. Noi paghiamo 670mila euro solo per pagare quote di capitale di mutui, quindi non ci si può ulteriormente indebitare. Mi auguro che i debiti fuori bilancio vengano smaltiti gradualmente».
Lignola: «Sono contrario alla tassa di soggiorno per così come è strutturata. In questa assise si fanno affermazioni falsi: è pesante dire bilanci falsati, mancanza di trasparenza. Dal punto di vista contabile, Guadagnuolo mi tiene sempre informato».
Barresi in un emendamento chiede l’acquisto del Targa system (circa 5mila euro) per il monitoraggio delle infrazioni. C. Di Lernia: «Parere favorevole dell’amministrazione, abbiamo messo già in bilancio un fondo per l’acquisto di questi strumenti». Emendamento per questo ritirato.
Votato intero provvedimento: 18 favorevoli, 5 contrari un astenuto (in foto)
Entrate e spese sono state calcolate nell'ordine di 247 milioni, per quanto riguarda la competenza, e rispettivamente 334 milioni e 309 milioni per quanto concerne la cassa.
Fra gli aspetti più significativi dello schema di bilancio approvato, l'avanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre 2017: il dirigente dell'Area finanziaria, Michelangelo Nigro, lo ha calcolato in 25.198.000 euro, frutto di un fondo pluriennale vincolato iniziale dell'esercizio 2017 pari 13 milioni, di entrate già accertate nell'esercizio 2017 di 70 milioni, di uscite già impegnate nello stesso esercizio per 78 milioni, di un incremento dei residui attivi già verificatisi nell'esercizio 2017 di 872.000 euro, e di una riduzione dei residui passivi per lo stesso esercizio di 6000 euro.
Di questa somma, sempre secondo quanto si scorge nello schema di bilancio, l'utilizzo di quote vincolate del risultato di amministrazione presunto, sempre al 31 dicembre 2017, è stato di 3.164.000 euro, così distribuiti: utilizzo di vincoli derivanti da trasferimenti, 1 milione; derivanti dalla contrazione di mutui; 1.420.000; formalmente attribuiti dall'ente, 720000.
Peraltro, rispetto alla somma accantonata di 25 milioni, vi è una parte vincolata di 8 milioni e mezzo, legata a leggi e principi contabili, trasferimenti, contrazione di mutui e vincoli attribuiti dall'ente, ed un'ulteriore parte, pari a 717.000 euro, dedicata agli investimenti.
Sono stati poi messi in votazione 12 debiti fuori bilancio per un totale di 22.982,19 euro. Ne sono stati votati 10, per un totale di 21.928,57 euro, quasi tutti rinvenienti da sanzioni al codice della strada.
Ritirato il 19esimo punto all'ordine del giorno, "Approvazione schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socio-assistenziali (ex art.30 D.lgs n.267/2000 – L.R. n.19/2016) e gli annessi regolamenti per la costituzione ed il funzionamento dell’ufficio unico di piano e per il funzionamento del coordinamento istituzionale", per carenza della documentazione.
Il consiglio comunale è stato chiuso alle 21.43.






