Il Documento unico di programmazione, appriovato l'altra sera in consiglio comunale, si fonda, anche e soprattutto, sull'analisi demografica, che costituisce uno dei punti più importanti delle analisi delle condizioni esterne del Comune poiché questo permette all'ente di conoscere il bacino di utenza dei servizi da erogarsi.
Ebbene, al 31 dicembre 2017 Trani aveva una popolazione di 56031 abitanti, di cui 28275 donne e 25756 uomini. I nuclei familiari sono stati cristallizzati in 20360, le convivenze ufficiali 17, i nati nell'anno 431 (dichiarati cittadini tranesi sebbene nati in altre strutture ospedaliere), i deceduti 508. Il saldo naturale, di meno 77, fa sì che il tasso di natalità sia stato del 7,69 per cento, di mortalità del 9,07 per cento.
Questo il quadro per fasce d'età: bambini in età prescolare (da 0 a 6 anni), 516; in età di scuola dell'obbligo (fra i 7 e i 14 anni) 4488; in forza lavoro (di prima occupazione tra i 15 e i 29 anni), 9368; in età adulta (tra i 30 e i 65 anni), 27812; in età senile, oltre i 65 anni), 13847.
