È il gran giorno della prima festa patronale della città. Intorno alle 12.30 i fuochi pirotecnici accoglieranno l'ingresso in porto del Crocifisso di Colonna proveniente, a bordo di un motopeschereccio, dal lido Anmi. Lì, infatti, sarà imbarcato al termine della santa messa che aprirà l'odierno, ricco programma dedicato al Sacro legno.
Ad organizzarla, quest'anno, è direttamente il vicario territoriale, don Mimmo de Toma, poiché il Comitato feste patronali ha terminato il suo incarico non prima, però, di avere espletato tutte le formalità di rito relative a questa festa. Nicola Fiore, presidente uscente, e Giuseppe Basso, segretario, si sono occupati delle pratiche di ispezione del peschereccio, richieste di rimozione forzata, disposizione dei cartelli, autorizzazioni in capitaneria e molto altro. Poi hanno rimesso il mandato per scadenza dei termini.
Nell'attesa che si proceda all'individuazione di un nuovo comitato, formato di almeno tre componenti (presidente, segretario e cassiere), don Mimmo de Toma ha sondato il campo per evitare, nell'assenza di fondi comunali per l'occasione, che la festa si svolgesse in un clima non del tutto corrispondente alle attese della popolazione.
E, così, quasi in extremis, con la collaborazione dell'associazione Incanto ed un privato, l'amministrazione comunale ha trovato i fondi necessari, seppure minimi, per realizzare sia il richiamo sonoro del mattino, con i ventuno colpi a salve, sia l'accoglienza pirotecnica in porto, sia l'accompagnamento musicale di una banda per la processione che muoverà dopo lo sbarco, per accompagnare il Crocifisso alla chiesa parrocchiale di San Giuseppe. A gestire la trattativa, direttamente, il sindaco, Amedeo Bottaro.
Di seguito il programma ufficiale: ore 8, molo San Nicola, tradizionale lancio di 21 colpi della ditta Europirotecnica, del cavalier Gerardo Scudo, da Ercolano; 8.30, giro per le vie della città del Gran concerto bandistico "Pietro Mascagni"; 9, santuario di Colonna, solenne celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo, mons. Leonardo D’Ascenzo; 10.30, celebrazione eucaristica presieduta da mons. Savino Giannotti; ore 12, imbarco del Crocifisso, dal Lido Anmi, sul Motopesca “Mariachiara Daiana”, di Patrizio Tedeschi, a devozione Stefano Nenna e Figli, titolari della ditta “Fatima marmi”; ore 12.30, arrivo in porto del Crocifisso di Colonna, accolto da un'attrazione pirotecnica della Europirotecnica; a seguire, solenne processione con l'intervento di arcivescovo, Capitolo cattedrale, clero, autorità militari e civili, confraternita di San Nicola il Pellegrino, Associazione femminile "Santissimo Crocifisso", 'Ordine secolare dei servi di Maria, confraternita San Giuseppe, fino alla chiesa di San Giuseppe, dove il Crocifisso rimarrà esposto alla venerazione dei fedeli.
Fra le novità di quest'anno, vi è da segnale che le associazioni Oer Trani e Gesti di vita onlus, partner dell'amministrazione comunale, presidieranno il porto con due cardiobike dotate di defibrillatore e personale autorizzato all’utilizzo. «Presidiare le grandi manifestazioni cittadine è una delle principali strategie di prevenzione previste dal progetto Trani cardioprotetta - ricorda il sindaco, Amedeo Bottaro - . Il nostro obiettivo è contribuire a ridurre sensibilmente le morti per arresto cardiaco e infondere nella cittadinanza e nei turisti la percezione di una reale, maggiore protezione».



