Nasce a Trani il movimento “Impegno civico per la realizzazione del sottovia carrabile e pedonale di Via Corato”. Promotori del movimento, Alessandro Moscatelli (presidente), Vito Piazzolla, Giuseppina Mallardo, Nicoletta Canaletti, Carmine Ciraselli, Patrizia Portaluri, Daniele Mastrini e Damiano Todisco.
In una nota indirizzata al sindaco, Amedeo Bottaro, Moscatelli scrive: «Il passaggio a livello di via Corato è sempre stato oggetto di disagio e di pericolo per i pedoni che da via Sant’Annibale Maria di Francia si recano verso il centro della città. È stato causa in passato di tante vittime ed il rischio è sempre più alto e concreto a causa del maggior numero dei convogli ferroviari che vi transitano e dell’alta velocità.
Sin dal 17 dicembre 2013 la giunta comunale di Trani ha deliberato di procedere alle opere contraendo un mutuo per un ammontare di € 1.500.000,00, stanziato in apposito capitolo di bilancio, per lo spostamento dei sottoservizi esistenti nel sottosuolo al fine di consentire a Rete ferroviaria italiana la realizzazione di un sottovia pedonale e carrabile.
Dopo un lungo iter amministrativo durato almeno quindici anni, il Comune di Trani ha ottenuto l’autorizzazione dei gestori dei sottoservizi e della Sovrintendenza per i beni archeologici della Puglia per cui nulla osta alla realizzazione delle opere di spostamento dei sottoservizi.
Allo stato l’amministrazione comunale non ha ancora dato inizio alle opere di riorganizzazione dei sottoservizi impedendo a Rfi la realizzazione del sottopasso pedonale e carrabile già oggetto di apposito progetto esecutivo.
Vorremmo capire chi ha interesse a procrastinare opere oggetto di delibera di giunta comunale urgente e quindi immediatamente esecutiva ai sensi dello art.134 comma 4 del testo Unico degli enti locali, chi è responsabile di questa ingiustificata inerzia, quale il prezzo da pagare da parte della collettività per questo reiterato ritardo dell’inizio dei lavori, con quale legittimazione consiglieri comunali e pseudo referenti di quartiere diffondono notizie sulla incertezza dei tempi di realizzazione di un’opera pubblica già oggetto di progetto esecutivo approvato.
Le chiediamo, pertanto, un incontro per darci notizie della data prevista per l’inizio delle opere.
La presente è diretta anche alla direzione Rfi per conoscere tempi e disponibilità per la realizzazione del sottovia atteso che esponenti dell’amministrazione comunale di Trani in un incontro pubblico tenutosi in data 8 febbraio 2018 avrebbero dichiarato di voler abbandonare il progetto esecutivo già approvato disattendendo la delibera di giunta comunale innanzi richiamata».
