ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Progetto videocamere in dotazione alla polizia penitenzaria, Mastrulli (Cosp): «Tutela privacy e rafforzamento sicurezza»

Il Ministero della Giustizia potrà avviare un nuovo progetto di videosorveglianza in mobilità per garantire maggiore sicurezza alle attività della polizia penitenziaria, ma dovrà adottare precise misure a tutela della riservatezza delle persone coinvolte.

«Il progetto presentato – spiega il segretario nazionale del Coordinamento sindacale penitenziario Domenico Mastrulli - prevede un doppio sistema di registrazione audio/video, il primo applicato ai veicoli della polizia penitenziaria e l'altro indossato dagli agenti in servizio. Gli apparecchi in dotazione potranno essere attivati sia a distanza, dalla centrale operativa competente, sia dall'operatore impegnato sul campo, ma soltanto in contesti specifici e preventivamente determinati, come, ad esempio il trasferimento o il piantonamento di detenuti o la tutela dell'ordine e della sicurezza negli istituti penitenziari (perquisizioni straordinarie, sommosse, interventi per reati in atto)».

Al fine di garantire il corretto trattamento dei dati e il rispetto dei diritti delle persone riprese, tutte le attività di videosorveglianza saranno sottoposte a controlli e verifiche. È ad esempio vietato agli operatori trattenere copia dei filmati o divulgarne il loro contenuto. I filmati scaricati, tra l'altro, avranno impresso il numero identificativo dell'apparecchio utilizzato, che consentirà di individuare l'agente o il veicolo sul quale l'apparecchio era in dotazione, nonché la data e l'ora delle registrazioni. Gli operatori, inoltre, quando la situazione sul campo lo consente, dovranno informare le persone riprese con i dispositivi mobili che è in corso una registrazione per motivi di sicurezza.

«Nel corso dell'istruttoria, il Garante della privacy – aggiunge Mastrulli - ha chiesto al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria di effettuare una approfondita valutazione del tipo di dati personali - quali immagini e suoni - e delle modalità adottate, affinché siano sempre rispettatati i principi di necessità e proporzionalità previsti dalla normativa». L'accesso alle registrazioni sarà quindi consentito solo al personale autorizzato e i contenuti audio/video non potranno essere conservati oltre i limiti temporali previsti. Il Garante, pur riconoscendo la validità delle modifiche già apportate durante l'esame della documentazione, ha disposto l'adozione di ulteriori cautele che limitino il rischio di eventuali ingerenze nei diritti e nelle libertà fondamentali delle persone interessate. «Prima di avviare il progetto che il Co.s.p sollecita da tempo – conclude Mastrulli - il Ministero dell'Interno dovrà rafforzare le misure di sicurezza e definire meglio gli aspetti relativi alle riprese effettuate all'interno dei tribunali o attinenti fatti che non costituiscono reato».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca