Lo scorso fine settimana celebravamo la pulizia del tratto di litorale fra cattedrale e castello, ad opera di volontari, benedetta all'amministrazione comunale perché l'operazione ha consentito di restituire decoro ad un luogo pregevole della città, soprattutto per l'alta frequentazione di visitatori e turisti che, da lì, si affacciano.
Sta iniziando, però la vera e propria stagione estiva ed i luoghi da pulire, con altrettanta necessità, sono quelli in cui la gente solitamente fa il bagno, a cominciare dalla seconda spiaggia.
Lo stato della zona è quasi raccapricciante, tra bottiglie di birra disseminate ovunque, rifiuti accatastati nei pressi della falesia, resti di falò e strutture metalliche che possono anche determinare problemi per la pubblica incolumità.
La notizia positiva è che, in ogni caso, l'amministrazione comunale inizierà a pulire le spiagge in anticipo rispetto al passato.
Infatti, nel nuovo Piano di igiene urbana, il Comune di Trani ha previsto di incentivare ed estendere il servizio di pulizia delle spiagge: inizierà con un servizio straordinario tra il 20 e il 30 maggio; poi proseguirà con uno ordinario, dal 1mo giugno al 30 settembre. Fino all'anno scorso, invece, si teneva dal 15 giugno al 15 settembre, senza alcun servizio straordinario precedente. Gli addetti alle operazioni di pulizia si occuperanno anche dello svuotamento dei trespoli posti sulle spiagge.
Peraltro, lo scorso 30 aprile, è scaduto il termine per la presentazione delle candidature a ricoprire un posto a tempo determinato in Amiu, fino al prossimo 31 dicembre, per le attività di spazzamento e raccolta, compresa anche la pulizia delle spiagge. L'azienda ricerca 16 unità lavorative fino a fine anno e dovrà sorteggiarle fra 467 candidati.
A breve, all'esito delle domande pervenute e verifica dei requisiti, si procederà al sorteggio, fra tutti gli aventi diritto, degli operatori destinati a ricoprire tale mansione.









