Alessandro Turchi, presidente dell’Associazione dei dirigenti scolastici “Solo dirigenti”, scrive a Miur, sindacati, dirigenti scolastici ed organi di stampa esprimendo «forti perplessità in merito alla fiction “Il capitano Maria”, con Vanessa Incontrada, andata in onda il 7 maggio alle 21.30 su Rai 1.
Mi faccio interprete dei sentimenti di rabbia e disappunto che mi sono stati partecipati da tanti colleghi, per il fatto che ancora una volta la figura del dirigente scolastico appare messa in luce in modo negativo: un preside anziano, pavido, inetto ed incapace di trovare soluzioni dinanzi ai pericoli, una figura che non corrisponde affatto al ruolo degli attuali dirigenti scolastici, che hanno grandi responsabilità e gestiscono situazioni molto complesse.
Per essere precisi, in base alla normativa vigente, il preside, oggi dirigente, in qualità di datore di lavoro e responsabile della sicurezza secondo il Dlgs.81/2008, sarebbe stato anche responsabile della presenza dell’ordigno nella scuola, e quindi perseguibile, penalmente, per culpa in vigilando; di sicuro, oltre che per una motivazione etica e deontologica, avrebbe avuto interesse professionale a salvare tutti.
Ancora più triste la riflessione che, essendo questa fiction trasmessa dalla prima rete Rai, è stata seguita da un folto pubblico che comprende, in larga parte anche i nostri utenti e le loro famiglie.
Se l’opinione pubblica è indotta, nella visione della fiction, ad una simile percezione della figura del dirigente, il messaggio è altamente fuorviante, irreale, diseducativo e lesivo nei confronti dei tanti dirigenti che quotidianamente si spendono nella gestione, sempre più complessa, delle scuole loro affidate.
In qualità di dirigenti scolastici dissentiamo da questa presentazione inutilmente e profondamente umiliante della categoria e, di conseguenza, di tutta la scuola, che non si è capaci di rappresentare nel giusto modo. Si invitano i finanziatori di siffatte “opere” a prestare attenzione anche ai contenuti proposti e ai danni che si fanno divulgando simili immagini. Noi di Solo dirigenti crediamo che la sistematica svalutazione del “sistema scuola” rappresenti un altro duro colpo alla democrazia reale del nostro paese.
Ci rendiamo, infine, disponibili a tenere dei seminari, anche gratuiti, in cui si spiega ai registi e agli sceneggiatori, cosa sia la scuola oggi e in cosa consista il lavoro del dirigente scolastico».
