Non sono passati moltissimi giorni da quando, aiutati da un papà ed i suoi due bimbi, abbiamo pulito la pinetina di via Andria (piazza Giovanni Paolo II) da tutte le cartacce e le deiezioni canine.
Il 10 maggio, a seguito di un involontario sopralluogo, ho notato che la pinetina di Via Andria può essere definita/assimilata ancora una volta al "cagatoio" (canino e non solo), come documenta la foto.
In qualità di utente che paga regolarmente le tasse, potrei alzare il telefono, chiamare l'Amiu e sperare che venga a bonificare la piazza da tutte le deiezioni ed effettuare la successiva disinfettazione.
Dall’altro lato, però, non è per nulla giusto che l’amministrazione stia sempre con scopa e paletta tra le mani per sopperire all’inciviltà dei proprietari dei cani i quali pare alquanto evidente soffrano di una sindrome non ben definita all’apparato osseo che impedisce loro di fare tutti quei movimenti atti a lasciare pulito là dove i loro quadrupedi amici sporcano.
A fronte di quanto sopra, in qualità di rappresentante del Comitato di quartiere di via Andria nonché di utente e residente del quartiere stesso, al fine di voler essere d’esempio nell’applicare le buone pratiche per il rispetto della cosa pubblica annuncio che alle 16 di sabato 12 maggio armato di scopa e paletta mi recherò nella pinetina di Via Andria per raccogliere deiezioni e rifiuti che la deturpano/sporcano a prescindere dal numero di persone che leggendo questo comunicato vorranno venire ad aiutare.
Filomeno Cafagna – Comitato di quartiere di via Andria
