Io per primo voglio verificare l'attuazione del protocollo d'intesa con Regione e Asl, sul quale abbiamo tutti quanti messo la faccia due anni fa. Un protocollo i cui contenuti tuttora condividiamo, perché indietro non si torna, l'ospedale non potrà essere più quello di prima ma può ancora darci tanto, a patto che si rispettino i patti».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, intervenendo nel corso dell'incontro con il governatore della Puglia, Michele Emiliano, nella sala conferenza di San Nicola Pellegrino.
Il primo cittadino si è detto rassicurato dello stato di attuazione del cronoprogramma di quel protocollo d'intesa, illustrato dal direttore generale dell'Asl Bt, Alessandro Delle Donne, ma poi ha precisato con toni fermi: «Trani ha una peculiarità, ed è il Pronto soccorso ed il suo futuro. Capisco che il problema non è il nome, ma non possiamo avere qui un Punto di primo intervento qualsiasi e questo per almeno tre motivi: siamo un capoluogo di provincia, abbiamo 60mila abitanti; la popolazione d'estate qui raddoppia. Non chiediamo la luna, ma l diritto all'emergenza urgenza qualificata in un presidio territoriale di assistenza di avanguardia».


