Sarà formata complessivamente di 14 persone la spedizione degli arbitri e giudici di linea agli Internazionali d'Italia di tennis, in programma al Foro Italico dio Roma da oggi, sabato 12 maggio. Del plotone della Barletta-Andria-Trani uno solo è giudice di sedia e, dunque, arbitro vero e proprio: si tratta del tranese Ettore Russo, alla sua tredicesima partecipazione complessiva dopo essere partito come giudice di linea.
Questi invece i nomi dei tredici giudici di linea attuali, di cui ben otto sono di Trani: Luca Cavalieri (il più longevo con sette partecipazioni); Savio Spallucci; Renato Spallucci; Riccardo Lapi; Cristina De Cillis; Ninni Massini; Federica Lionetti; Davide Zambrano. Dalle altre città della provincia arrivano Matteo Lasaponara, Simona Bonadies e Silvia Cannone, di Andria, Ruggiero Gennaroli, di Barletta, e Filippo Iovino, di Bisceglie.
La maggior parte di questo gruppo sarà impegnata fino agli ottavi di finale, in programma giovedì prossimo. Da quel punto inizia la scrematura, con 50-60 giudici per il venerdì e gli ultimi 30, giudicati nel frattempo i migliori, per le finali fra sabato e domenica, sia di singolare, sia di doppio, sia maschile, sia femminile.
Lo scorso anno furono quattro i giudici di linea, tutti tranesi, ad accedere alle finali fra i trenta selezionati. Nel frattempo, i numeri di quest'anno parlano di 130 giudici totali, di cui 110 italiani e 20 stranieri.
