Indagano Guardia costiera, Guardia di finanza, Carabinieri e Polizia in merito all'incidente in mare avvenuto questa notte, intorno alle 2.30, al largo di Trani, fra due motopescherecci di proprietà e guidati da comandanti dello stesso nucleo familiare.
Per cause in fase di accertamento quello di stazza più piccola ha speronato la fiancata destra di quello più grande, nella zona di prua, determinando un notevole squarcio per il quale l'imbarcazione ha cominciato subito a caricarsi di acqua.
Immediato il rientro verso il porto di entrambe, con la più grande che, già in fase di progressivo affondamento, è arrivata nei pressi del cantiere adiacente la Lega navale, là dove il fondale è più basso e meno complicate saranno, si spera, le operazioni di recupero e di salvataggio, almeno, del motore.
Nell'impatto nessuno degli occupanti i natanti ha riportato ferite.
Secondo quanto i comandanti avrebbero spiegato alle forze dell'ordine, il peschereccio più grande, il Mariachiara Daiana, avrebbe accusato un'avaria già prima dell'impatto con il più piccolo, il San Lorenzo, che si era approssimato a quello per trainarlo verso il porto: l'incidente sarebbe avvenuto per un errore di manovra.






