Interveniamo in merito alla vicenda che ha riguardato alcuni bambini di Trani, di età compresa tra i 4 ed i 6 anni, esclusi dalla frequenza della scuola dell'infanzia "San Paolo".
Riteniamo che quanto accaduto sia molto grave dal punto di vista giuridico ma soprattutto da quello umano e pedagogico. Vedendo la foto dei bambini esclusi da scuola col cancello chiuso alle loro spalle, abbiamo provato profonda amarezza, sia come genitori, sia come rappresentanti istituzionali.
Noi non siamo contro i vaccini, noi abbiamo vaccinato i nostri figli. Ciò che non tolleriamo sono l’abuso, la mancata informazione, l’arroganza del decreto Lorenzin, che impone somministrazioni, modi e tempi molto discutibili. Nella situazione creatasi a Trani poi, l’autorità scolastica ha impedito fisicamente l'ingresso a scuola di bambini di 5 anni e a nostro avviso si sarebbe spinta ben oltre rispetto a quanto previsto dalla norma stessa, che consente alle famiglie di documentare la vaccinazione entro la fine dell’anno scolastico e non in modo tanto perentorio entro il 10 maggio.
Venerdì 18 maggio alle 8.30 ci recheremo personalmente nella scuola tranese, insieme al parlamentare onorevole Rossano Sasso, cercando di far capire alla dirigente scolastica che la legge non la costringe a tenere fuori i bambini. Lo faremo accompagnando le famiglie e gli alunni, chiedendo che possano entrare in aula.
Inoltre, ad avvalorare la nostra tesi c'è un parere dell'Avvocatura generale dello Stato e la condotta di altri dirigenti scolastici di Trani e di tutta Italia che hanno consentito comunque ai bambini di accedere a scuola e frequentare le lezioni. Ci auguriamo che la dirigente della scuola San Paolo non tralasci l'aspetto umano e pedagogico della vicenda e si adoperi perché si eviti il danno psicologico vissuto da bambini di 5 anni che chiedono in lacrime ai propri genitori di poter tornare a scuola, dalle proprie maestre e dai propri compagni di classe.
Sempre la Lega ha, in questi giorni, proprio nella persona dell'onorevole Sasso e come primo firmatario l'onorevole Bitonci, depositato una proposta di legge che cancella l'esclusione dalla scuola dell'infanzia per i bambini non in regola coi vaccini, ma in attesa che il nascituro Governo possa provvedere in merito, la Lega Puglia sezione di Trani, coi suoi rappresentanti istituzionali regionali e nazionali, si appella al buon senso delle istituzioni scolastiche, a partire dalla Direzione regionale, fino alla stessa dirigente in questione.
In caso contrario ci riserviamo, insieme alle famiglie, di adire eventuali iniziative legali. Quei bambini devono tornare in classe.
Gianni Biancofiore – Lega Puglia sezione di Trani

