ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tre studi su un unico pianerottolo: tre architetti di Trani li aprono al pubblico e la serata si trasforma in happy hour

Quando l'architettura diventa una vetrina. A Trani tre colleghi, approfittando dell'occasione irripetibile fornita dal Consiglio nazionale degli architetti, che venerdì e sabato ha promosso la manifestazione «Studi aperti in tutta Italia», hanno aperto i loro studi al pubblico facendo incontrare clienti, familiari, amici e curiosi, innanzi tutto, su un pianerottolo che unisce, piuttosto che dividere.

Francesca Onesti, Enrico Cassanelli e Andrea Rosselli si sono così cimentati, felicemente e con successo, in un autentico happy hour, con tanto di pregevole sottofondo musicale, al primo piano dello stabile di via Ciardi in cui, casualmente, tutti e tre hanno sede, ed i cui studi si affacciano sulla stessa parte comune. E hanno condiviso con la gente tre modi diversi, ma uniti da un ideale filo rosso, di intendere e interpretare il ruolo di architetto. Con loro, anche Donata Di Domizio e Serena Cannone, altre «colonne portanti» di quegli studi.

Peraltro, il pianerottolo di un condominio è luogo in cui a malapena ci si saluta e spesso si fa persino lite. I tre professionisti, invece, hanno deciso di incrociare le esperienze dei loro studi «perché l'architettura ha tante sfaccettature - spiega Onesti - e può essere interpretata in tanti modi. Noi abbiamo tre maniere diverse di interpretarla, ma anche un filo conduttore comune che è quello della regola, del rispetto dell'ambiente, del paesaggio e della storia. Abbiamo voluto fare entrare la gente perché l'architetto viene visto sempre come una figura strana, ed invece noi abbiamo provato a renderla familiare».

Così, sfatato il falso mito del professionista austero e saccente, i tre architetti tranesi hanno dimostrato «che intanto non siamo invidiosi tra noi - fa notare Roselli - perché il solo fatto che in uno stesso pianerottolo ci siano tre studi di architettura, vadano d'accordo e decidano di aprire le porte al pubblico, è un segno che fa capire alla gente che degli architetti ci si deve fidare due con piacere. L'evento, poi, ha fatto emergere pubblicamente il carattere e l'estro di ciascuno di noi, sebbene uniti dallo stesso lavoro, che è anche passione».

Tecnici con il valore aggiunto dell'estro. È anche, e soprattutto per questo motivo che oggi, in un'epoca in cui tutti si improvvisano tuttologi sul web, «improvvisarsi architetti è impossibile - chiarisce Cassanelli -, perché è indispensabile studiare ed esercitarsi sul campo Ci si può improvvisare in tanti settori dello scibile umano, ma l'architettura la vedo un po' difficile. Peraltro, il nostro campo di lavoro è molto trasversale, per cui chi si laurea in architettura poi lo si scopre fare tantissimi mestieri strani, dai direttori di biblioteche ai registi cinematografici, dai comici agli stilisti di moda. Noi, a differenza di altre categorie professionali quali medici, avvocati, notai, farmacisti, per definizione dobbiamo avere qualcosa di particolare che rispecchi lo spirito e l'anima del titolare dello studio».


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti