Nell’anno europeo del patrimonio culturale, la scuola media Rocca-Bovio-Palumbo di Trani promuove un progetto di educazione alla conoscenza, tutela, e valorizzazione del territorio di appartenenza.
Il gruppo di educazione e ricerca “Con.. il territorio” costituito da nove docenti (Marilisa Acquafredda, Nicoletta del Vecchio, Feliciana de Trizio, Giuliana di Palo, Valeria Freddi, Stefania Poverino, Margaret Povia, Sandra Sasso, Gianni Spadavecchia) sperimenta un progetto per l’orientamento professionale nel settore dei beni culturali, destinato ad un gruppo interclasse di 17 alunni delle classi seconde: Il territorio “va a scuola” (referente, professoressa Marilisa Acquafredda).
Nell’ottica di un “approccio integrato al patrimonio”, l’implementazione del presente progetto ha previsto modalità di collaborazione tra scuola e luoghi della cultura legati al territorio, sia nel pubblico che nel privato, con particolare riferimento al Polo museale della Puglia (“Servizio educativo” - dottoressa Anna Maria Scorcia), alla Sabap per visite guidate in Fototeca (dottoressa Antonella Simonetti), nel laboratorio fotografico (signor Giuseppe Gernone) e nel laboratorio di restauro (dottoressa Cristina Tiberini), all’Archivio di Stato di Bari (dottoressa Maria Rosaria Sicoli) e al Polo museale di Trani con la Fondazione Seca.
Questo percorso di apprendimento, costruito in forma modulare e articolato in lezioni frontali, uscite didattiche, laboratori ed esperienze di didattica attiva (alunni formatori, operatori museali e convegnisti) si conclude con una tavola rotonda (Primo convegno juniores) che vedrà protagonisti, nel ruolo di relatori, gli alunni delle classi seconde partecipanti al progetto.
Ad ospitare il gruppo dei giovani convegnisti, sarà la Fondazione Seca nello spazio “attivo” del Polo museale di Trani, in piazza Duomo 8/9, martedì 29 maggio alle 16.30.
Dopo la giornata “Museo come macchina”, in cui i giovani studenti hanno simulato i ruoli di operatori museali, insieme allo staff del Museo Diocesano – Museo della macchina per scrivere, l’esperienza formativa verrà relazionata, unitamente alle altre non meno importanti attività svolte nei sopra elencati contenitori culturali, alla comunità tranese.
Il convegno intende far riflettere sulle prospettive del rapporto tra il mondo della scuola e quello tecnico-operativo della ricerca e del lavoro, nel settore dei beni culturali.
Il programma del convegno, articolato in tre sessioni tematiche, sarà arricchito da proiezioni multimediali sulle attività didattiche maturate, da un breve percorso espositivo degli elaborati grafici e dei manufatti ceramici realizzati, un angolo ludico sulle attività di studio sperimentate e dall’esibizione musicale dell’alunno Michele Monteriso della III D, allievo del professor Roberto Fasciano.
L’evento intende rendere pubblica l’azione di coordinamento della scuola tra pubblico e privato nell’ottica di nuove politiche territoriali, che promuovano un coinvolgimento del no profit culturale ed una partecipazione più attiva dei cittadini alla vita culturale e sociale del territorio.

