Nei giorni scorsi, c’è stata la parte pratica del progetto “mini vigili”, che ha coinvolto la scuola media Rocca-Bovio-Palumbo di Trani.
Impietosi, i ragazzi hanno scritto e lasciato un memorabile ricordino tra i tergicristalli di guidatori incauti; più clementi si sono rivelati con gli automobilisti che hanno chiesto scusa e promesso un comportamento più attento e rispettoso.
Gli studenti hanno elaborato loghi e slogan per veicolare un messaggio che è stato, quest’anno, il motore del progetto, la sicurezza stradale. Essa infatti non consiste esclusivamente nell’osservanza della segnaletica ma anche nell’uso delle cinture di sicurezza e nel rispetto di quelle norme, anche pratiche, che consentirebbero una circolazione sicura. Troppi gli incidenti (purtroppo non esclusivamente stradali) per un uso errato del cellulare (o con gli auricolari per l’ascolto della musica) a piedi come in automobile.
Per questo i nostri mini vigili, guidati dal vice comandante Olga Salerno hanno fermato automobilisti e controllato documenti e uso delle cinture di sicurezza.
Il messaggio più forte, però, viene proprio dai genitori, rimproverati per una guida non sempre sicura dagli stessi figli, responsabili e artefici della propria sicurezza (il vero obiettivo del progetto).
Troppo spesso ci occupiamo di sicurezza pensando si esaurisca a prese di corrente o del gas, alla sicurezza in campo medico, alimentare. Nell’abitacolo, invece, riteniamo che la città sia in qualche modo sicura per la scarsa velocità con cui percorriamo le strade. La fretta, l’abitudine e la banale distrazione, unite ad una velocità anche moderata, senza le cinture di sicurezza, sono invece letali anche a 50 Km orari!
L’aspetto più bello di questa esperienza è stato senz’altro il contatto con le istituzioni, nella persona del colonnello Leonardo Cuocci Martorano e di una rappresentanza della Polizia locale (Mario Paradiso, Angela Doria, Carlo Di Meo) che i ragazzi hanno sentito presenze vicine e disponibili, perché il livello di civiltà di un popolo si costruisce tra i banchi di scuola (la cosiddetta cittadinanza attiva).
Oggi, come nei precedenti incontri, l’assessore Cecilia Di Lernia è stata tra gli studenti, una presenza importante sentita parte integrante del loro percorso, capace di prestare ascolto con l’attenzione che si riserva agli adulti, abbattendo le distanze anche del suo ruolo. All’assessore i ragazzi, per strada, hanno socializzato le bozze di alcuni disegni, slogan, poster elaborati con la docente di italiano e le docenti di arte, Anna Lastella, e tecnologia, Giovanna Nuzzolese, rispettivamente per la parte grafica e digitale (con gli altri docenti hanno completato la prima parte, quella teorica, del progetto).
Interessanti gli spunti relativi a eventuali piste da per…correre per scoraggiare l’uso dei veicoli e prendere possesso delle vie cittadine in una dimensione di riscoperta, sicura e sana, della città, dei suoi monumenta, non solo abbassando i livelli di inquinamento, ma consentendo una promozione del turismo in zone trasformabili in grandi isole, finalmente pedonali.
Professoressa Cinzia Samarelli - docente di Italiano della scuola media Rocca-Bovio-Palumbo di Trani delle classi IA e I F

