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Beni condivisi, atto secondo: il Comune di Trani affida alla Pro loco Turenum, per tre anni, la gestione del campo sportivo di via Gisotti

Dopo villa Seggettaro, affidata all’associazione Trani soccorso, ci sarà un secondo bene comunale affidato ad un’associazione grazie al Regolamento del Comune di Trani sui beni condivisi. È il campetto di pallacanestro di via Gisotti, che sarà affidato, dopo la parentesi negativa con la Eurocoop multiservice, alla Turenum pro loco di Trani, come stabilito da una delibera di giunta.

Il progetto della Turenum pro loco è stato presentato qualche settimana fa e sottoposto all’attenzione dell’esecutivo Bottaro.

L’associazione provvederà a sistemare la rete di protezione perimetrale, i canestri (che attualmente non sono regolamentari), la porta d’ingresso con installazione di una gettoniera temporizzata. Questa la prima novità: l’accesso con temporizzazione a gettoni, si legge nella proposta del presidente dell’associazione Turenum pro loco, Angelo Avveniente, «è una soluzione in grado di risolvere diverse problematiche». Infatti, non ci sarà necessità né di utilizzare la figura di un custode, né dare a fruitori delle chiavi. Essi saranno autonomi. Gli eventuali costi saranno stabiliti successivamente dalla giunta. L’ingresso sarà gratuito per le associazioni che si occupano di disabilità. I gettoni saranno facilmente reperibili presso attività commerciali vicine al campo o in altre zone. Gli introiti saranno rendicontati ogni tre mesi e reinvestiti nella struttura. L’associazione ha stabilito tre regole che dovranno essere rispettate dagli utilizzatori: si entra con gettone, si esce al termine del tempo accreditato, si lascia il campo pulito e in ordine.

Il campetto sarà videosorvegliato e vi sarà realizzata una gradinata.

Altra novità: grazie ad una app o ad un “web calendar”, ognuno potrà verificare quando l’uso del campo è stato prenotato e quindi quando usufruirne.

La Turenum si occuperà di custodia, apertura, chiusura e pulizia del campetto, gestione, regolamentazione e manutenzione degli impianti, polizza in favore dei fruitori.

Per sostenere questo progetto, l’associazione ha dichiarato che sosterrà una spesa di 3.000 euro circa.

Il Comune dovrà montare due fari, una fontana e un cestino di rifiuti. Per non disturbare la quiete pubblica, la giunta ha stabilito che la struttura sarà inibita all’accesso dalle 13 alle 16 e dalle 23 alle 9 dal 1mo maggio al 30 settembre e dalle 13 alle 16 e dalle 22 alle 9 dal 1mo ottobre al 30 aprile.

Decisamente un’altra bella sfida per l’associazione Turenum pro loco di Trani, che già gestisce, con ottimi risultati per il nostro territorio, l’infopoint turistico di piazza Trieste. «L’intento primario – scrive Avveniente nella proposta - è quello di ridonare alla collettività, in tempi brevi, il campetto migliorato strutturalmente, garantendo l’accesso continuo e indipendente agli utilizzatori. Un primo esperimento serio di gestione condivisa, che possa fungere da modello per altre strutture da realizzare, con maggiore certezza di partecipazione e rispetto del pubblico da parte dei cittadini». La gestione durerà tre anni.

Federica G. Porcelli


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