«Ma io, questo santo, lo conosco». Le parole sono del Santo Padre, Francesco, ed il riferimento è a San Nicola il Pellegrino, di cui domani, sabato 2 giugno, si celebra la memoria liturgica con una serie di manifestazioni religiose e popolari per tutto l'arco della giornata.
Papa Francesco ebbe modo di toccare, stringere e baciare la reliquia del braccio di San Nicola il Pellegrino il 13 ottobre 2013, durante la visita in Vaticano di una delegazione tranese formata dal sindaco dell'epoca, Luigi Riserbato, esponenti della confraternita San Nicola il Pellegrino ed il rettore della cattedrale, don Nicola Maria Napolitano.
E proprio quest'ultimo, l'altra sera, nella basilica cattedrale, nel corso della serata finale del concorso poetico «San Nicola in rime», ha rivelato per la prima volta l'aneddoto dell'incontro con il Santo Padre, e di questi con San Nicola il Pellegrino.
In realtà Jorge Mario Bergoglio, quando era vescovo ausiliare di Buenos Aires, aveva celebrato un pontificale nella chiesa di San Nicola il Pellegrino di quella metropoli, che si trova nel quartiere della Boca a breve distanza dallo stadio La Bombonera. Lì vi è una comunità di emigrati tranesi e pugliesi, che venerano ancora oggi San Nicola e lo conducono in processione a fine ottobre.
Bergoglio celebrò la santa messa, in quella chiesa, proprio prima dell'uscita del corteo. E quel 13 ottobre 2013, nonostante fossero passati tanti anni, aveva riscontrato la somiglianza tra l'effigie portatagli dalla delegazione tranese e quella accanto alla quale aveva celebrato la santa messa in quella chiesa della capitale argentina.
Ancora oggi l'ex priore della confraternita argentina di San Giovanni Evangelista, Luis Avellaneda, insieme con altri devoti, appena ha l'occasione vola Trani per partecipare alla festa patronale. E l'altra sera, in occasione manifestazione poetica, ha anche presentato, fuori concorso, una composizione in lingua spagnola, dedicata a San Nicola, dal titolo «Trani, mi casa».
L'aneddoto rivelato da don Nicola potrebbe essere di buon auspicio per una futura visita del Papa anche a Trani, visto che recentemente è stato più volte in Puglia, finanche a Molfetta, ed a luglio sarà a Bari.
Nel frattempo, domani si celebra la festa liturgica di San Nicola il Pellegrino, con inizio alle 7.30 per la tradizionale diana dal molo San Nicola. Alle 8, nella basilica cattedrale, la prima messa della giornata sarà celebrata da don Giovanni Masciullo, presidente del Capitolo cattedrale. A seguire, tradizionale giro per le vie della città del Gran concerto bandistico Mascagni. Alle 9 don Nicola celebrerà una santa messa nella chiesetta di San Nicolino, in via Arcangelo Prologo. Alle 11.30 vi sarà il pontificale presieduto dall'arcivescovo, monsignor Leonardo D'Ascenzo.
Alle 18.30 torna per le vie della città la banda Mascagni ed alle 19, in cattedrale, don Nicola presiederà i vespri solenni. Alle 20, la solenne processione per le vie della città della venerata immagine di San Nicola il Pellegrino, con partenza e arrivo dalla basilica cattedrale. Alle 22.30 lo spettacolo pirotecnico al molo San Nicola chiuderà la giornata in cui tutti coloro che portano il nome Nicola e Nicoletta, nati a Trani, festeggeranno l'onomastico.


