I soldati del Nono reggimento fanteria Bari oggi, lunedì 4 giugno, partiranno con la bandiera di guerra sotto la guida del comandante, colonnello Fabrizio De Pasquale, con destinazione Afghanistan, per partecipare alla missione internazionale Resolute support, a cura della Nato. I Bianchi fucilieri saranno impegnati in quei territori per circa sei mesi. Una prima parte di loro, peraltro, era già partita ad aprile, ma il grosso lascerà la caserma Lolli Ghetti, presso cui il reparto ha stanza, intorno alle 10 di stamani.
Non è la prima volta che i soldati del reggimento tranese partecipano a missioni all'estero, ma finora e loro attenzioni erano state dedicate prevalentemente ai paesi dei Balcani. Questa volta la meta è decisamente più lontana e l'obiettivo particolarmente stimolante, nell'ambito della cooperazione internazionale.
Resote support è incentrata sull' addestramento, consulenza e assistenza in favore delle forze armate e istituzioni afghane. La nuova missione, che eredita la precedente Isaf, chiusa alla fine del 2014, è finalizzata a migliorare la funzionalità e capacità di autosostenersi di quegli organismi.
Resolute support è una missione di tipo "no combat" e ha come centro nevralgico la capitale, Kabul, e quattro deviazioni: Mazar-e-sharif, a nord; Herat, ad ovest; Kandahar, a sud; Langenhan, ad est.
Il comandante, il generale statunitense John Nicholson, l'ha definita «un punto di arrivo dopo tredici anni di sforzi, culminati nella creazione di uno stato di diritto, istituzioni credibili e trasparenti, forze di sicurezza autonome e ben equipaggiate».



