ll gospel non si canta soltanto a Natale e forse, per sua stessa natura, è un genere musicale del tutto slegato con la festività di fine anno. Non sembra un caso che questo genere di canto sia stato al centro di un progetto comune di tre istituti scolastici cittadini, con un percorso la cui conclusione avrà luogo oggi, mercoledì 6 giugno, alle 19.30, circostanza non meno casuale, nella chiesa evangelica di Trani.
“In…. cantiamo con la musica”, è il titolo dell'iniziativa, cofinanziata dal Fondo sociale europeo ed attuata dalla scuola media Rocca-Bovio-Palumbo, in rete con la primaria De Amicis ed il Liceo scientifico Valdemaro Vecchi”. Non meno significativo il fatto che, nel progetto, siano stati coinvolti anche i migranti ospitati a Trani, sotto l'egida delle cooperative Migrantes liberi, Oasi 2 e San Nicola il Pellegrino.
Durante le dieci lezioni, gli alunni hanno affrontato alcuni dei più famosi canti tratti dal repertorio gospel, confrontandosi con la conoscenza delle origini di questo genere musicale e apprendendone le tecniche esecutive corali, attraverso una metodologia teorica e pratica, corale e strumentale.
«Perché un coro gospel? Perché la musica è un potente mezzo espressivo e comunicativo - risponde il portavoce della media Rocca, Vincenzo Piccialli -, capace di unire le persone. Il gospel, in particolare, col significato pregnante dei suoi testi di lode a Dio, riesce a collegare lo spirito al corpo, ed anche le emozioni sono espresse magnificamente attraverso vocalità e gestualità».
Gli alunni sono stati guidati dal Maestro Roberto Angiulo, che dirigerà il coro, e dai tutor Roberto Fasciano e Gisella Mogavero. Rosa Maria Ciritella, invece, ha curato i contatti con i ragazzi delle cooperative, che hanno frequentato i corsi di base di lingua italiana. Da registrare la collaborazione della band “The joyful chorus”, di Cassano delle Murge, e l'ospitalità dei pastori della chiesa evangelica “Dio è Amore”, in via Superga 60. L'ingresso sarà libero.
