Quarantaquattro anni fa vinse il Festival di Sanremo come autore, scrivendo per Iva Zanicchi, che la interpretò, Ciao cara come stai. Era il 1974 ed un giovanissimo Cristiano Malgioglio diventava famoso grazie alle sue indiscutibili qualità di scrittore di testi musicali.
Le sue collaborazioni sono state numerose, tanto da scrivere pezzi anche per Mina, Celentano, Milva, Patty Pravo e Dori Ghezzi. Proprio il marito di quest'ultima, Fabrizio De André, lo accompagnò ad un colloquio presso un'importante casa discografica milanese.
Malgioglio, 73 anni, nativo della Sicilia, si era trasferito a Genova per lavorare presso le Poste. In realtà, essendo entrato in contatto con la grande scuola genovese dei cantautori, rappresentata anche da Paolo Conte, Bruno Lauzi, Gino Paoli, e Luigi Tenco, ebbe la fortuna di conoscere De Andrè e, da lì, nacque la sua ascesa musicale.
Quando, più recentemente, Malgioglio è diventato un personaggio televisivo, le cose sono cambiate. Ha mutato decisamente look ed è diventato una nuova icona del trash, pressoché parallela, fino a quando ha vissuto, al nostro Leone di Lernia.
Non c'è trasmissione musicale che non veda la sua presenza, ma la composizione è rimasta nel suo Dna. Solo che anche i pezzi sono decisamente cambiati rispetto alle origini.
L'ultimo, dal titolo «Danzando danzando», affidata alla voce di Fernando Proce, si segnala per il video che lo promuove, una cui parte è stata registrata a Trani.
Malgioglio, che indossa una tunica color azzurro sgargiante, passeggia lungo la banchina del porto, reggendo una radio tra mano e spalla: pochi passi riproposti con l'effetto loop, un percorso fatto su e giù varie volte, tra la folla che si volta a guardare.
E qualcuno nel frattempo, proprio mentre Malgioglio registrava il suo video, lo riprendeva dall'esterno immortalando Malgioglio che registrava se stesso.
Dopo Tonno spiaggiato, al cinema ed il Capitano Maria, in tv, Trani torna così alla ribalta con un prodotto, in salsa estiva, frutto del Malgioglio di oggi, sempre più lontano da quello di ieri.
Per la cronaca Trani non è citata nei tributi associati al video pubblicato su Youtube. Ma è anche vero che, per consentire a Malgiolio di registrare quei pochi secondi al porto, non sono stati richiesti permessi ad alcuno: il cantautore è piombato all'improvviso sulla scena e, in pochi minuti, ha realizzato quello che gli serviva. Con tanti cari saluti a Trani ed ai tranesi.



