L'ultimo temporale di notevole consistenza, quello dello scorso 23 maggio, non ha solo determinato, in quella data, il temporaneo allagamento del sottovia di via Pozzo piano. Infatti, proprio a causa dell'imponente deflusso verso mare delle acque meteoriche, si è letteralmente aperto un fiume tra la sabbia sulla spiaggia di Colonna.
E, così, la pedana di accesso per i diversamente abili sull'arenile, nonché la stessa rotonda di stazionamento delle carrozzine, realizzata lo scorso anno dai militari del Nono reggimento Fanteria Bari, in sinergia con l'amministrazione comunale e l'associazione Orizzonti, finiscono direttamente nel mare.
Le immagini documentano in maniera eloquente la precarietà ed il rischio potenziale cui sono esposte le strutture e chi, eventualmente, dovesse utilizzarle. Fa specie vedere anche bambini che vi giocano, quasi come se si trattasse di un'attrazione. In realtà, proprio al di sotto di quelle pedane, vi è la parte finale di una conduttura di fogna bianca che fa convergere le acque meteoriche arrivano da monte direttamente sulla sabbia. L'effetto è di aprirla letteralmente, da una parte e dall'altra, portando il mare, di fatto, al di sotto di quelle due strutture.
Dal prossimo 15 giugno inizierà il servizio di pulizia delle spiagge da parte di Amiu, e solitamente proprio lì, a precedere l'inizio dell'attività, arriva una pala meccanica che rimette a posto tutta la sabbia ed effettua il grosso delle pulizie. L'augurio è che, per l'occasione si riesca a ripristinare uno stato dei luoghi migliore per sicurezza e immagine.





