Sei mesi di addestramento ed altrettanti di permanenza, fino a fine anno. I soldati del Nono reggimento fanteria Bari, di stanza presso la caserma Lolli Ghetti di Trani, sono in viaggio verso l'Afghanistan, per partecipare alla missione Nato dal titolo «Resolute support». Ieri la partenza dei militari, preceduti dalla bandiera di guerra che è sfilata davanti agli stessi, schierati per rendere gli onori al tricolore dei «Bianchi fucilieri».
Il reggimento tranese, comandato dal colonnello Fabio De Pasquale, svolgerà attività di supporto e istruzione per le forze armate e di polizia locali, per renderle sempre più autonome e indipendenti dalla stessa Nato. Per questo motivo, Resolute support rappresenta la naturale evoluzione della missione Isaf, terminata a dicembre 2014, e proseguirà fino a quando l'Afghanistan avrà tutte le condizioni per camminare con le proprie gambe.
Contemporaneamente la Brigata Pinerolo, che vanta otto reggimenti nel territorio pugliese, si prepara ad inviare i soldati dell'82esimo Reggimento Torino, di stanza a Barletta in Iraq, nazione in cui saranno affiancati da un altro congruo numero di soldati della caserma di Trani. Un altro reggimento della Pinerolo, il Settimo, che ha sede ad Altamura, è già presente in Lettonia per un'attività lungo il confine con la Russia.










