Alla libreria Miranfù, quindi ai titolari Enzo Covelli ed Elisa Mantoni, sarà conferita dalla Città di Trani la civica benemerenza “Ordinamenta maris”. La libreria, infatti, ha portato lustro alla città aggiudicandosi il prestigiosissimo premio Andersen “Gianna e Roberto Denti”, come libreria per ragazzi dell’anno. Covelli e Mantoni hanno ritirato il premio a Genova nei giorni scorsi.
La consegna della civica benemerenza è stata disposta dalla Commissione affari istituzionali, composta dai capigruppo dei diversi partiti che siedono in consiglio comunale (presenti Merra, De Laurentis, Zitoli, Laurora, Cirillo, Lops, De Toma, Di Lernia; assenti Loconte, Briguglio, Florio, Corrado, Lima, Procacci).
Durante la riunione, De Laurentis (capogruppo del Pd), esprimendo parere favorevole alla consegna della benemerenza, «ha chiesto che sia fissata una giornata durante l’anno in cui consegnare sia le benemerenze che le cittadinanze onorarie, magari coincidente con la festa del santo patrono», come avveniva durante l’amministrazione Tarantini.
De Toma, capogruppo di Forza Italia, «pur apprezzando l’attività della libreria», si è astenuto dal votare in quanto «non è ancora stato approvato il Regolamento sulle civiche benemerenze».
Luisa Di Lernia, capogruppo del Movimento 5 stelle, ha invece ricordato che giace ancora nei cassetti dell’amministrazione la richiesta, fatta dal suo partito, di conferire a Nino Di Matteo, magistrato antimafia, la cittadinanza onoraria della città per esprimere solidarietà al suo operato.
Federica G. Porcelli


