A dispetto della recente smentita del presidente Michele Amato, seguita all'ostracismo manifestato dai tifosi, il Trani sarebbe già finito nelle mani dell'imprenditore molfettese Mauro Lanza.
Lo riferisce il sito di Molfetta Quindici on line, in un articolo (da cui abbiamo tratto anche la foto di Mauro Lanza) che fa sapere che, nelle ultime ore, l'ex presidente di una delle due società biancorosse «ha raggiunto l'accordo economico con l'ormai uscente presidente, Michele Amato, per la cessione del club biancoazzurro. Lanza, dunque - si legge ancora -, riparte dall'Eccellenza pugliese e da una grande piazza come Trani».
Nel frattempo, il sindaco, Amedeo Bottaro, fa sapere che «in queste settimane, subito dopo la cocente delusione di Firenze, io e Alberto Altieri abbiamo cercato in tutti i modi di dare continuità al sogno di rinascita del calcio tranese, mossi dalla passione e dalla voglia di non disperdere quanto faticosamente costruito nel corso dell'ultimo campionato. Lo dovevamo a quei 2500 innamorati del Trani che hanno pianto al Bozzi. Faticosamente siamo riusciti a reperire le somme necessarie per scongiurare nell'immediato un avvicendamento societario traumatico e non condiviso. Non basta però. C'è necessità di ricostruire la base societaria, subito. Incontri, riunioni, appelli non hanno prodotto risultati tali da permettere alla società di andare avanti. La piazza non ha risposto, inutile girare intorno al problema. Io e Alberto lanciamo un ultimo e disperato appello: o l'imprenditoria tranese decide di scendere in campo con noi, rilevando e rilanciando immediatamente il progetto della squadra cittadina, o nessuno potrà evitare qualsivoglia avvicendamento societario».
Quanto riferiscono da Molfetta lascerebbe comprendere che le speranze del sindaco si siano già quasi del tutto vanificate.
