Novità in vista nel trasporto pubblico locale: i percorsi di Amet cambiano in maniera sostanziale con l'approssimarsi dell'estate, ma anche, e soprattutto, sulla base delle nuove esigenze dell'utenza.
Lo ha disposto la giunta comunale, approvando la rimodulazione dei percorsi dei bus della sua ex municipalizzata sulla base di una relazione rilasciata da dottor Vincenzo Magistà, esperto incaricato da Amet di valutare eventuali modifiche al precedente assetto dei percorsi.
Il Comune di Trani ha affidato il servizio di trasporto pubblico locale ad Amet con contratto del 23 dicembre 2004, che dispone esercizio, tariffe, standard di qualità, carta dei servizi, materiale rotabile, elenco dei punti vendita, fermate e orari.
Attualmente i livelli di chilometraggio attinenti il servizio minimo, definiti dalla Regione Puglia come idonei a soddisfare la domanda di trasporto locale, sono stati articolati in quattro linee denominate 1,2, 1/2 bis e 3, «con modalità che si ritengono allo stato suscettibili di efficientamento - si legge nel provvedimento - per garantire migliore soddisfacimento dell'interesse pubblico espresso dalla comunità locale».
La relazione del consulente ha evidenziato che «l'attuale percorso delle linee 1, 2 e 1/2 bis non consente il rispetto degli orari di servizio con conseguente, sistematico accumulo di ritardi che, frequentemente, determinerebbe nel corso della giornata la riduzione del numero di corse, comunque compatibile entro l'ambito di tolleranza del 3 per cento previsto dal contratto, e quindi non comportante decurtazione della contribuzione riconosciuta dalla Regione Puglia per il servizio offerto».
Da queste considerazione, in ogni caso, parte la proposta di rimodulazione dell'esercizio con le seguenti modifiche per le linee 1, 2 e 1/2 bis: prolungamento verso via Tolomeo, angolo scuola materna Fabiano; prolungamento verso il lido Matinelle, nel periodo estivo, non coincidente con quello scolastico; ottimizzazione del percorso nella zona nord, mediante instradamento sul cavalcaferrovia di via Papa Giovanni XXIII; instradamento, anziché su via Malcangi, su lungomare Cristoforo Colombo, villa comunale e piazza Plebiscito.
La linea 3 subirà una modifica del percorso estivo con prolungamento verso il lido Matinelle ed il transito sul lungomare Cristoforo Colombo. Per il periodo invernale, invece, il bus tornerà su via Malcangi. Il prospetto prevede l'effettuazione di 23.438 corse complessive in un anno, e la percorrenza annua di 255.700 chilometri.
Vi è, poi, una proposta di istituzione di nuove fermate per consentire l'attuazione del programma di esercizio rimodulato: sulla ex statale Adriatica (bar Ervin e lidi Matinelle e seconda spiaggia); sul lungomare Cristoforo Colombo (lidi Anmi e Sporting club) e chiosco Barbayanne; piazza Marinai d'Italia; piazza Plebiscito; penultima traversa a destra di via Tolomeo, non denominata, che si ricongiunge con via Borsellino.
Per le fermate sulla ex statale Adriatica saranno realizzate nuove piazzuole di sosta, per quelle sul lungomare dovranno essere realizzate isole salvagente su parte di carreggiata destinata alla pista ciclabile, così da garantire la discesa e salita dell'utenza in sicurezza.


