A distanza di poco meno di sei mesi dal suo ingresso in diocesi, monsignor Leonardo D'Ascenzo, arcivescovo di Trani, Barletta, Bisceglie e Nazareth, per la prima volta ha fatto il suo ingresso a Palazzo di Città. Nella mattinata di ieri il presule ha incontrato il sindaco, Amedeo Bottaro, in sala giunta, accompagnato dal vicario generale, monsignor Giuseppe Pavone, da quello territoriale Monsignor Domenico De Toma, e ancora da don Angelo Di Pasquale e don Gaetano Lops. L'incontro, che è stato privato, ha preceduto poi uno pubblico in sala giunta con assessori, consiglieri, dirigenti, segretario comunale e dipendenti.
«Il mio augurio - ha detto il vescovo al termine dell'incontro - è fondato sul valore del bene comune e del pane, che devono andare sempre insieme. Voi - ha detto il presule rivolgendosi agli amministratori - dovete assicurare il bene comune e, se possibile, adoperarvi perché ogni cittadino abbia sempre a casa il pane, che è quanto di più necessario per ciascuno di noi. Il profumo del pane è sicurezza e qualità di vita, anche se so bene che oggi non è facile riuscire ad avere questo, in un momento storico così complicato e per certi versi drammatico come quello che stiamo vivendo».
Monsignor D'Ascenzo ha chiuso il suo saluto auspicando «che i bambini che, gioiosamente, hanno giocato sabato scorso davanti alla chiesa di Santa Chiara, in quel bellissimo evento ludico aperto a tutta la città, siano davvero, per la bellezza che hanno espresso tutti quanti, gli uomini ed amministratori altrettanto responsabili e giudiziosi di domani».


