«Kind-hearted people» è il titolo della mostra che l'architetto pugliese, Gianni Pitta, terrà al Polo museale, in piazza Duomo, gestito dalla Fondazione Seca, fino al prossimo 15 luglio. Molte delle opere di Pitta in esposizione a Trani hanno già girato il mondo. La mostra sarà fruibile tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso ore 18). Info: 0883.582470.
Gianni Pitta è nato a Lucera (FG) il 2 agosto del 1963. Dal 1984 al 1991 vive e studia a Milano dove si laurea in architettura al Politecnico con una tesi sulla Storia della città e de territorio, con il professor Giampiero Calza. Appassionato del colore, durante gli anni universitari sperimenta nuove tecniche di rappresentazione architettonica ed aderisce al gruppo Sinestetico Internazionale. Fonda con altri artisti l’associazione Alternativa arte.
Il lavoro di Gianni Pitta spazia dalla pittura alle installazioni, nei suoi lavori utilizza indifferentemente smalti, acrilici, sabbie, siliconi e digital art. Artista poliedrico anche nel campo del disegn industriale, è ispirato in modo morboso dall’icona del cuore, che rappresenta in ogni forma e dimensione. Pitta ci ricorda che «se il kuore è il regno dei sentimenti, questi sono più che mutevoli ed innumerevoli nello stretto giro di una giornata».
L’artista lucerano ha omaggiato la Fondazione con un’opera personalizzata dalla presenza di una Lexicon 80, macchina per scrivere, tassello della grande storia Olivetti. Un caleidoscopio di arte e tecnica, il connubio tra ciò che sembra essere il passato ma che, si fa fortemente presente. Il museo si conferma spazio dinamico e vitale, luogo di incontro di persone e di più espressioni.





