- In queste settimane Trani è apparsa più volte, al cinema e in tv, in tutta la sua bellezza e, spesso, maestosità. Tuttavia, dove finisce la compiacimento per questa bella immagine che la città dà di sé? E dove la consapevolezza dei limiti che, in queste immagini patinate, nessuno vede? «Io guardo solo la seconda parte - risponde il sindaco, Amedeo Bottaro, completando il bilancio dei suoi primi tre anni di governo, proprio perché me lo sono imposto come metodo di amministrazione: vedere le cose negative perché, così, sono sempre spronato a fare meglio».
Ed allora, quali le maggiori criticità? «I servizi - risponde il primo cittadino senza mezzi termini -. L'incapacità nostra, e non solo, di fare turismo pur avendo vocazione turistica. I piani regolatori non hanno assolutamente contemplato servizi per una città turistica, per cui nessuno ha mai pensato di realizzare parcheggi a ridosso ad esempio nel nostro centro monumentale, cosa che invece bisogna assolutamente pensare».
Un altro grave problema appare la mobilità. Ancora oggi Trani fa fatica con i parcheggi a pagamento, avendo i grattini obsoleti ed i parcometri inesistenti, presenta una scarsa disponibilità di parcheggi liberi e soprattutto, secondo quanto sottolinea Bottaro, ha un trasporto pubblico locale quasi per nulla utilizzato: «Lo stiamo puntando a beneficio innanzi tutto dei turisti, utilizzandolo in sempre più numerose aree pedonalizzate. Dobbiamo diminuire il numero delle auto in città, favorendo invece il trasporto pubblico: queste scelte, in passato, non sono state mai fatte, ed io faccio una gran fatica anche oggi nel farle. Sui servizi siamo indietro anni luce».

