Una barca troppo vicina alla riva? Una telefonata al 1530 è la soluzione più facile, ed immediata, per evitare conseguenze spiacevoli. C'è questo, e molto altro, nella nuova campagna «Mare sicuro 2018», promossa dalla Marina militare e, specificatamente, dalla Guardia costiera, per un'estate balneare il più possibile serena con l'assistenza dei militari del mare.
E c'era anche il sindaco, Amedeo Bottaro, a bordo della motovedetta della Guardia costiera che ha percorso il litorale di Trani dopo la presentazione del progetto al Polo museale di piazza Duomo, gestito dalla Fondazione Seca. Il primo cittadino, in questo modo non soltanto ha inteso manifestare il compiacimento del Comune di Trani per l'attività della Capitaneria di porto, ma anche, nel frattempo, scorgere eventuali situazioni di irregolarità, abusivismo ed anomalie a vario titolo, in presa diretta, con la collaborazione dei militari.
La conferenza stampa di presentazione è servita, di fatto, per dare avvio ad un'attività che proseguirà fino al prossimo 16 settembre, ed impegnerà personale e mezzi di tutti i comandi territoriali pugliesi della Guardia costiera: complessivamente, 41 motovedette, 26 battelli veloci e circa 400, fra uomini e donne, pronti ad intervenire in caso di soccorsi ed emergenze.
Dunque, con l'avvio della stagione estiva il corpo delle Capitanerie di porto e Guardia costiera è chiamato a profondere il massimo impegno operativo con tutte le sue componenti, per la predisposizione ed attuazione delle misure per garantire elevati standard di sicurezza nel settore turistico balneare, e consentire a bagnanti, diportisti e subacquei, la fruizione serena e sicura del mare.
«Mare sicuro» è ormai un elemento cardine dell'attività operativa estiva del corpo, giacché vi trovano costantemente risalto tutti i compiti istituzionali della Guardia costiera: salvaguardia della vita umana in mare; sicurezza della navigazione; tutela dell'ambiente marino e costiero.
Quest'anno, poi, i militari del mare si sono avvalsi anche di testimonial d'eccezione, vale a dire personalità che, per passione sportiva o attività svolta, condividano intenti e valori del Corpo delle capitanerie di porto e guardia costiera e, che con la propria immagine, contribuiscano a sensibilizzare l'utenza sul corretto e sicuro uso del mare.
Obiettivo, difendere la cultura dell'autocontrollo e del buon comportamento, e prevenire gli incendi responsabilizzando rendendo più consapevoli delle regole tutti coloro che usufruiscono del mare durante il loro tempo libero. I comportamenti pericolosi, determinati dall'inosservanza delle norme di sicurezza e l'imprudente comportamento in mare di bagnanti e diportisti sono spesso causa di incidenti dalle conseguenze a volte gravi.
Per scoraggiare tali irresponsabili condotte, ed intervenire tempestivamente nei casi di emergenza, c'è sempre a disposizione il numero verde della Guardia Costiera, il 1530, sempre più digitato da chi frequenta il mare anche solo per segnalare ogni tipo di anomalia. Con il gran numero di risorse umane e tecniche disponibili, la copertura del territorio è assicurata e gli interventi si preannunciano più che mai tempestivi ed efficaci.


