Ad Andria, nella contrada “Coppe”, ieri sera i carabinieri della locale compagnia, a conclusione di un mirato servizio antidroga, hanno sorpreso due noti pregiudicati mentre coltivavano alcune piante di marijuana appositamente interrate nell’orto di un’abitazione rurale.
I due pregiudicati, A.F. di 22 anni, proprietario dell’immobile, e P.A., di 34 anni, entrambi del luogo, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai militari dell’Aliquota radiomobile per coltivazione di sostanze stupefacenti e ricettazione.
In particolare, oltre al rinvenimento di 5 piante di marijuana, dell’altezza di oltre un metro ciascuna, pronte per l’essiccamento e la commercializzazione su piazza, sono state trovate anche due autovetture, provento di furto, sottratte ad Andria e Trani nei giorni scorsi, nonché della strumentazione medica veterinaria e dei medicinali che sono risultati appartenere ad un professionista, proprietario di una delle auto rubate.
Le auto sarebbero potute servite per la vendita sul mercato nero di pezzi di ricambio al fine di alimentare, con i proventi, il traffico di droga.
Tutto il materiale recuperato è stato restituito agli aventi diritto, mentre le piante di marijuana, sottoposte a sequestro, sono state inviate presso il laboratorio di analisi sostanze stupefacenti del comando provinciale di Bari per la quantificazione del loro principio attivo.
I due arrestati, su disposizione della Procura di Trani, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.
(n.d.r) Prevenendo le richieste dei lettori circa le generalità degli arrestati, si precisa che sono le autorità competenti a non diffonderle e non quest'organo d'informazione ad ometterle.
