Si conosceranno soltanto fra un mese i rapporti di Goletta verde sul mare di Puglia. Il veliero di Legambiente percorrerà il litorale regionale dal 23 al 27 luglio ed suoi tecnici, come sempre provvederanno ad effettuare controlli a campione delle acque e diffonderne i risultati.
I criteri utilizzati da Legambiente sono diversi rispetto a quelli di Arpa Puglia: la prima effettua analisi sulla base di prelievi fatti sottocosta; la seconda ad una distanza maggiore rispetto alla riva, ma anche da luoghi su cui vigono divieti di balenazione . È questo il motivo per cui, anche nel rapporto di magio sulle acque di balneazione della Bat, lo scenario appare più che rassicurante.
Il dato di maggiore criticità, se tale puà definirsi, questa volta emerge a Trani ma si tratta di un pressoché insignificante 22 e 25 allo Scoglio di Frisio, vale a dire unità formanti colonie di enterococchi intestinali ed Escherichia coli, rispetto a limiti di legge fissati rispettivamente a 200 e 500.
Tantissimi gli zeri quasi ovunque, per uno scenario che renderebbe il nostro mare assimilabile a quello dei Caraibi.
