«È un cartellone importante, come tutti quelli cui la fondazione Seca ci ha abituato, una partnership inserita in un progetto molto più grande, con un protocollo firmato dall’amministrazione con la fondazione». Così Amedeo Bottaro, sindaco della città di Trani, parlando del cartellone di «Fuori museo - Eventi d'estate 2018».
«Questi eventi – prosegue il sindaco - servono a rilanciare turisticamente la nostra città, che ormai fa parte del palcoscenico non solo della Puglia ma di tutta l’Italia. Non abbiamo fatto fatica a portare questi nomi a Trani: pensate che quella di Sting è l’unica data, insieme a Napoli, nel Sud Italia. E poi anche De Gregori ormai è un nome internazionale».
I primi due eventi, quelli gratuiti, e cioè il concerto della banda delle interforze e Jumping in the square, «avranno un contributo economico importante dall’amministrazione. Tutti gli altri avranno un contributo minimo giustificato – spiega il sindaco – dal fatto che vogliamo tenere una tariffazione più bassa. Stiamo parlando di grandissimi artisti».
L’estate di Trani, comunque, anticipa Bottaro, prevede molti altri eventi, che saranno presentati a breve. «Addirittura ci saranno più eventi in uno stesso giorno».
Mariagrazia Marchese, addetto stampa della fondazione Seca, ha detto: «Il terzo anno di Fuori museo è quello della consacrazione, anche grazie all'apporto di altri soggetti: Comune di Trani, fondazione Megamark e Lum. Ma Fuori museo non esisterebbe senza museo, e quindi l’obiettivo è portare gente da fuori e fare loro scoprire il museo e Trani».
Il capitano Alessandro Petta, dell’aeronautica militare, tra le forze che si esibiranno nel concerto di sabato 30 giugno, ha parlato della banda: «La formazione musicale è composta da 90 componenti. L’abbiamo pensata in occasione del centenario della fine della grande guerra».
È intervenuto anche Lorenzo Giusto, organizzatore di Jumping in the square: «Portiamo l'asta in piazza Duomo perché abbiamo sempre più gente che crede in noi, e così siamo in grado di competere con i grandi paesi europei. Avremo un parterre internazionale di grandi atleti».




