Due ragazze, spacciandosi per incaricate di una società di vendita di energia elettrica, girano per le case affermando che «Amet è fallita». In questo modo, cercano di aprirsi la strada per procacciare contratti in favore del soggetto da cui sono inviate a fare il porta a porta.
A sostegno di quanto affermano, invitano gli interlocutori a leggere stampe di articoli da siti internet della nostra città, che parlano certo di problemi dell'azienda, ma nei quali in nessuna maniera si è mai affermato che l'ex municipalizzata di piazza Plebiscito sia sull'orlo del fallimento.
In altre parole, utilizzando strumentalmente articoli di stampa ed affermando falsità, qualcuno cerca di fare fuggire i clienti da Amet per irrobustire l'utenza di altre società.
Stamani, però, le due fin troppo disinvolte operatrici si sono recate a casa di una persona molto più informata di loro, capace di ribattere colpo su colpo alle loro affermazioni e smontarle una per una.
Così, quando hanno compreso che le cose si stavano complicando, sono andate via senza proseguire il percorso ai livelli superiori dell'edificio: il loro maldestro porta a porta, in quel palazzo, si è fermato al primo piano.
