Ci sono tantissimi «luoghi del cuore» votati dai tranesi sul sito del Fai, Fondo ambientale italiano, nell’ambito della nona edizione de “I luoghi del cuore”: chiesa di san Domenico, villa e giardino Telesio, giardino della villa comunale, cattedrale, diverse spiagge, ex monastero degli agostiniani, statua di Giovanni Bovio, museo delle carrozze a palazzo Telesio, ex distilleria Angelini, cripta della chiesa di san Rocco, cripta della chiesa di santa Maria de Dioniso (santi Medici), gazebo in villa comunale, chiesa nel quartiere ebraico, chiesa Santa Maria di Colonna, convento Gesù e Maria, palazzo De Camelis, villa Bini, villa Monetti (ex Ricasoli) ed annesso giardino, masseria Capoasso, chiesa di santa Geffa, palazzo Caccetta, palazzo Sarlo, fondaco dei Longobardi, Masseria sant’Elena, chiesa di santa Maria di Giano, ex sede dell’istituto professionale per il commercio “Bovio”, chiesa di sant’Antonio Abate e fortino, chiesa di san Nicolino, chiesa di Ognissanti, castello svevo, casa natale di Giovanni Bovio, area Lapietra, chiesa di san Giacomo e della Madonna del Carmine, chiesa del Cristo redentore.
Al primo posto, la chiesa di san Domenico con dieci voti. Non è la prima volta che la chiesa di piazza Plebiscito viene votata sul sito del Fai tra «i luoghi del cuore». Essa, al momento, risulta assegnataria di 500.000 euro dal Ministero per i beni e le attività culturali per la verifica del rischio sismico, la riduzione delle vulnerabilità e il restauro di edifici.
«“Luoghi del cuore” è un modo di dire entrato ormai nel lessico comune e utilizzato abitualmente per indicare luoghi unici, una mappa variegata e sorprendente formata da siti per noi speciali perché legati alla nostra identità e alla nostra memoria.
Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, questi luoghi ci emozionano e raccontano la nostra storia personale: un sogno, una scoperta, una gioia, un rifugio. Vederli in stato di degrado o di abbandono, senza la cura necessaria a proteggerli o un’adeguata valorizzazione per farli conoscere, ci rattrista, ci ferisce ma ci fa anche impegnare e lottare per offrirgli un futuro» è spiegato sul sito del Fai.
I luoghi più votati in Italia, ad oggi, sono: il bosco ai prati di Caprara (8.378 voti); il castello aragonese di Taranto (4.326 voti); il fiume Oreto, a Palermo (3.770 voti).
C’è tempo per votare fino al 30 novembre.
Federica G. Porcelli

