Qualche giorno fa il segretario del Pd in un comunicato stampa insieme a tutti i partiti che costituiscono la maggioranza dell’amministrazione Bottaro asseriva: «Qui si difendono solo legalità ed interessi dei cittadini di Trani e gli attacchi strumentali non ci fermeranno». Come dire: «Con il cambio del segretario politico all’interno del Pd, abbiamo ripristinato credibilità».
Ennesima bugia della amministrazione di centrosinistra. Ci chiediamo, infatti, cosa intendono questi soggetti per legalità ed interessi a favore dei cittadini, alla luce degli ultimi eventi di questi giorni.
Il sindaco, dopo essersi costituito parte civile contro l’ad di Amiu spa e dopo aver adottato la carta di Pisa che regolamenta i principi di etica e di legalità per incarichi dati ad amministratori funzionari e dirigenti della cosa pubblica, rinomina lo stesso ad di Amiu spa, già rinviato a giudizio.
Un incarico, vogliamo ricordare, dato in via monocratica dal sindaco, socio unico di Amiu spa. Una nomina, questa, non sappiamo se legale, ma sicuramente non in linea con i principi etici tanto sbandierati; ricordiamo, inoltre che il comune si è costituito parte civile contro lo stesso professionista che, quindi, avrebbe dovuto dimettersi dall’incarico in Amiu spa perché era sicuramente venuto meno, almeno per il momento, il rapporto fiduciario con la proprietà dell’azienda.
Per tutti questi motivi abbiamo forti dubbi sulla bontà di questa operazione e se quindi sia stata fatta a favore dei cittadini contribuenti che sono i veri proprietari di Amiu.
Sembra che presso una partecipata del comune di Trani, la Stp, siano stati assunti parenti diretti di consiglieri comunali di centrosinistra che sorreggono l’amministrazione Bottaro. Delle due l’una: o questa amministrazione è molto fortunata poiché, fra tanti, si trovano assunti loro parenti diretti, oppure è colpita da una grave malattia che ha un solo nome: parentopoli.
Come già successo in passato in Amiu spa, stessa manovra è avvenuta nuovamente in Stp, che ha incaricato una società di somministrazione lavoro interinale dove, ribadiamo, pare siano stati assunti parenti stretti e anche amiche di consiglieri comunali di questa amministrazione di centrosinistra targata Bottaro.
Chiediamo se anche questi eventi siano leciti e se siano a favore della cittadinanza.
I consiglieri comunali del centrodestra tranese, con i partiti che compongono il centrodestra tranese, a tutela dei cittadini, contestando questo modo estremamente maldestro e poco etico e non sappiamo ancora se o meno legale, preannunciano una immediata richiesta di accesso a tutti gli atti amministrativi per i due punti messi in evidenza nella su menzionata ed, eventualmente, per altre situazioni poco chiare di codesta amministrazione Bottaro.
I segretari dei partiti del centrodestra tranese, Alfonso Maria Mangione per Forza Italia Trani; Luigi Simone per Fratelli D'Italia Trani; Roberto Gargiuolo per Noi con l’Italia Trani; Gianni Biancofiore per Lega Salvini Trani e i consiglieri comunali dei relativi partiti

