La rete civica “Solo con Trani” ha protocollato ieri, presso il Comune di Trani, la proposta di un nuovo regolamento per i giochi d’azzardo con l’obiettivo di debellare una grave patologia, la ludopatia.
Così Antonio Loconte, Fabrizio Sotero e Daniele Santoro hanno deciso di sposare questa causa e di affrontare in maniera concreta la diffusione di un fenomeno sempre più dilagante anche nella città di Trani.
«Abbiamo curato nei minimi dettagli il nuovo Regolamento - sostiene Santoro – e grazie a questo i cittadini affetti dalla ludopatia non si sentiranno più soli. Nel regolamento sono state inserite nuove regole, nuovi orari di apertura e chiusura delle sale gioco. Nel dettaglio, all’interno dei bar e dei tabacchi saranno delimitate le zone dedicate al gioco e al loro esterno non sarà più possibile seguire instantemente i giochi tramite i monitor televisivi.
Cercheremo in tutti i modi di sconfiggere la ludopatia - continua Santoro - dando anche un senso di decoro alla nostra città: infatti, non sarà più possibile affiggere cartellonistica pubblicitaria riguardo nuove aperture di sale gioco o che incitino alla vincita di denaro facile».
A proposito del regolamento sono intervenuti anche Fabrizio Sotero e Antonio Loconte: «A Trani - ha affermato Sotero - il fenomeno della ludopatia sta assumendo caratteri devastanti: 82 milioni di euro spesi nel 2016, un vero e proprio allarme sociale da combattere». (A questo link, i dati aggiornati per il primo semestre del 2017, forniti da questa testata, ndr)
Sulla stessa scia anche Loconte che afferma: «La battaglia contro la ludopatia non ha colore politico, per questo auspichiamo che gli attuali amministratori prendano in considerazione la nostra proposta di regolamento rendendola attuabile».

