Il 31 maggio è scaduto il termine per le adesioni alla 3° edizione del premio nazionale Giovanni Bovio; concorso che ha visto la partecipazione di numerosi iscritti provenienti da ben 15 regioni italiane, facendo registrare un aumento delle adesioni del 40% rispetto all’edizione precedente.
Concluse le operazioni preliminari di registrazione e di verifica delle idoneità, le commissioni giudicatrici sono impegnate già da tempo nelle attività di valutazione delle opere pervenute.
Come da regolamento, i nomi dei giudici di ciascuna sezione saranno comunicati almeno sette giorni prima della data di svolgimento della cerimonia di premiazione, che avverrà a Trani, il 1° settembre 2018 presso Palazzo San Giorgio.
Anche quest’anno l’organizzazione del premio ha ottenuto il sostegno della Tec Service Srl. L’associazione culturale “Progetto Bovio”, che nel suo dna ha l’attitudine a creare interazioni con le altre realtà di promozione culturale sparse su tutto il territorio nazionale, quest’anno ha potuto contare sulla collaborazione di partner provenienti da diverse località italiane: da Sulmona, l’associazione culturale “Ares”; da Manfredonia, l’associazione culturale “Progetti futuri”; dalla Toscana, le “Logge all’Oriente di Campiglia Marittima e Piombino” e l’associazione mazziniana italiana sez. “Giovanni Bovio”; da Molfetta, l’associazione artistico-culturale “I colori dell’anima”, da Trani, il portale di cronaca ed informazioni turistiche “Trani.Biz”.
«Come spiegavo lo scorso anno - sottolinea Domenico Valente, ideatore del Premio e presidente dell’associazione culturale “Progetto Bovio” - i nostri sforzi mirano a rendere questo premio uno tra i più qualificanti in Italia. Sono certo che il rispetto e l’attenzione che riponiamo in tutti i partecipanti (molti dei quali, non a caso, hanno già aderito alle precedenti edizioni) costituiscono uno dei punti di forza per il conseguimento di questo nostro obiettivo. Prova ne è data dai numeri sempre in crescita, e dalla fiducia che in noi ripongono gli sponsor, i partner culturali, i giudici assegnati a ciascuna sezione e, ovviamente, i concorrenti del premio. A tutti va il mio ringraziamento e quello di tutti i membri dell’associazione culturale Progetto Bovio».

