ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Oneri del contratto di quartiere, il Comune di Trani non molla sul milione di euro di cui è creditore da Manna: sarà battaglia in Consiglio di Stato

Nessuna conciliazione: al Consiglio di Stato ci va anche l'impresa Manna, dopo che lo aveva fatto l'altra ditta di costruzioni Comercoop, che con questa formava l'Associazione temporanea di imprese di alcune delle edificazioni del contratto di quartiere Sant'Angelo.  

Dunque, due procedimenti sulla stessa vicenda urbanistica arrivano all'ultimo grado di giudizio e, in entrambi, il Comune di Trani dovrà difendersi affidando l'incarico all'avvocato Emilio Toma, del Foro di Bari.

In ballo ci sono 1.161.000 euro, che il Comune richiede per oneri versati parzialmente o non versati per nulla, e sui quali vi è già stato un decreto ingiuntivo e sono pronte le azioni di aggressione degli immobili, nell'eventuale assenza del pagamento delle somme dovute.

Infatti il Tar Puglia, a fronte dei mancati pagamenti, il 14 luglio 2016 aveva emesso un decreto ingiuntivo nel con cui ordinava all'Ati Manna-Comercoop, di Barletta, il pagamento, in favore del Comune di Trani, di 1.161.000 euro, oltre interessi legali, spese e competenze del procedimento.

Da quel momento, però, le strade si dividevano: Manna puntava a negoziare; Comercoop prolungava il contenzioso e, difesa dall'avvocato Felice Eugenio Lorusso, proponeva ricorso alla sentenza del Tribunale amministrativo pugliese, impugnandola presso il Consiglio di Stato, per l'ottenimento dell'istanza cautelare, ottenuta la quale si attende adesso la sentenza di merito.

Al contrario, l'imprenditore Cosimo Damiano Manna, come dicevamo, aveva manifestato la disponibilità a riconoscere all'ente le pendenze dovute, evitando di prolungare un giudizio che avrebbe appesantito ulteriormente il contenzioso in atto da tempo. A fronte della mancata esecuzione del decreto ingiuntivo, il Comune di Trani aveva recentemente prodotto un atto di precetto nei confronti dell'impresa Manna, per aggredire alcuni immobili realizzati attraverso una procedura di esecuzione forzata.

Come dicevamo, la vicenda è quella degli oneri non versati, o parzialmente versati nel contratto di quartiere Sant'Angelo: dei tre soggetti attuatori, tutti con pendenze, c'è chi ha trovato l'accordo e sanato il debito (Graziano e Gramc), e chi ancora resiste: oltre Manna, vi è anche l'Impresa Scaringi, dalla quale il Comune attende il versamento di 2.083.000 euro.

Per recuperare tale credito, accertato sulla base di un'altra sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Puglia, diventata esecutiva, il Comune di Trani aveva già affidato un altro incarico all'avvocato Toma, per la formulazione dell'atto di precetto e conseguente, eventuale procedura di esecuzione forzata nei confronti dell'Associazione temporanea di imprese con a capo la Scaringi costruzioni, di Trani.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca