La prima giornata del Festival del tango sarà anche la più lunga, oltre che importante. Infatti questo pomeriggio, alle 16, nella sala giunta del Palazzo di città, il sindaco, Amedeo Bottaro, riceverà il cavalier Irma Rizzuto, responsabile dell'Ufficio culturale dell'ambasciata della Repubblica argentina in Italia.
Sarà l'occasione per incrementare i rapporti tra la città ed il paese sudamericano e, soprattutto, rafforzare il legame storico e culturale che unisce il triangolo Trani-Mar del Plata-Buenos Aires, con riferimento alla figura di Astor Piazzolla, il maestro indiscusso del tango, i cui nonni partirono da Trani per fare fortuna in Argentina.
E sempre questa sera, alle 21, l'artista sarà rievocato con un grande spettacolo in piazza Duomo, per l'apertura del Festival del tango a cura dell'associazione In movimento, con il patrocinio e sostegno del Comune di Trani.
In scena nove coppie di ballerini, di cui sei professioniste e tre reclutate con un casting, due cantanti, sette musicisti dal vivo, recitazione, immagini, danza e, soprattutto, intense emozioni. Nel nome di chi ha scritto la storia del tango.
Miguel Angel Zotto, mito vivente fra i tangueri di Argentina, lui nativo di Buenos Aires, è il direttore artistico del Festival del tango, in programma a Trani da oggi al 15 luglio, e che proprio questa partirà, all'ombra della cattedrale, con la prima mondiale di «Tango. Historias de Astor», per rappresentare e celebrere la vita di Astor Piazzolla in varie tappe, accompagnate da musica, ballo e multimedialità.
«L'idea dello spettacolo - rivela Zotto - è nata perché Trani è la città dei nonni di Astor Piazzolla e, per lui, Trani era molto, ma molto importante. Il nostro, dunque, sarà un omaggio a Piazzolla perché la gente conosca di più la sua vita, la sua storia, la sua musica che suoneremo e balleremo, arricchendola con contributi multimediali di foto e video, che proietteremo su uno schermo gigante con la cattedrale sullo sfondo. Proveremo, in questo modo, ad averlo quasi fisicamente presente nello spettacolo».
Il resto del festival prevede lezioni di tango, a Palazzo san Giorgio, e milonghe in piazza Duomo. Obiettivo, «avvicinare al tango i principianti - spiega Zotto -, favorire il perfezionamento di chi già lo balla, parlare con me per conoscere storie e segreti, gli stessi che ho raccontato nel mio libro». Infatti, nel corso della manifestazione, Miguel Angel Zotto presenterà anche il suo volume, dal titolo «Te siento», recentemente pubblicato e diffuso nelle librerie di tutta Italia. Vi si parla di tango, di Astor Piazzolla ed anche dei rapporti che lo stesso Zotto ebbe con il Maestro, che conobbe personalmente, insieme con tante altre belle storie.
Nel frattempo, si conclude la prevendita dei biglietti di "Historias de Astor" su ciaotickets.com, ma anche presso l'infopoint turistico di piazza Trieste. Questa sera, poi, tagliandi disponibili al botteghino con i seguenti prezzi: terzo settore, 11 euro; secondo settore, 21; primo settore, 26. Info, 3805272776.



