A Trani quattro contratti di lavoro sono passati a tempo indeterminato mettendo fine ad una storia di precariato lunga 12 anni. Presso Palazzo di Città, alla presenza del comandante della Polizia Locale, Leonardo Cuocci Martorano, quattro lavoratori di Polizia Locale (addetti istruttori di vigilanza) hanno firmato il contratto di stabilizzazione a tempo indeterminato.
Per loro è arrivato in soccorso il cosiddetto “decreto Madia”, approvato il 25 maggio 2017 e denominato per l'esattezza “Superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni”.
Nel caso dei quattro agenti stabilizzati ricorrono le condizioni previste dal decreto: tutti reclutati nel 2009 a tempo determinato; tutti in servizio successivamente alla data di entrata in vigore della legge numero 124 del 2015 con contratti a tempo determinato; tutti reclutati a tempo determinato con procedure concorsuali; tutti che hanno maturato al 31 dicembre 2017, alle dipendenze dell'amministrazione comunale di Trani, almeno tre anni di servizio negli ultimi otto.
Per gli altri ex precari, invece, come già riferito recentemente, niente stabiklizzazione ma risarcimenti in arrivo.
«Bene l’amministrazione guidata dal sindaco Amedeo Bottaro, che è riuscita a trovare la soluzione per la stabilizzazione di questa importante figura professionale, utile a garantire vigilanza, gestione del traffico e della mobilità cittadina garantendo un maggior e qualificato servizio ai cittadini ed al territorio», commentano Liana Abbascià, della segreteria provinciale, e Luigi Marzano segretario generale Fp Cgil Bat.
Queste le parole del sindaco di Trani, Amedeo Bottaro: «Sono particolarmente orgoglioso della positiva conclusione di questa vicenda. Auguri ai 4 agenti di Polizia locale, tutti di Trani».
