È accaduto di nuovo, quasi a distanza di un anno dall'episodio precedente, che avevamo altresì potuto documentare: cancelli della villa comunale chiusi, con almeno un centinaio di persone rimaste dentro.
L'incidente è avvenuto poco prima della mezzanotte, quando, secondo quanto riferito da alcuni astanti, la guardia giurata della Vigilanza notturna sarebbe andata via senza preoccuparsi di riaprire i cancelli per permettere il corretto deflusso degli utenti.
Molti di questi hanno corso il rischio di scavalcare la recinzione, altri hanno atteso l'arrivo di qualcuno: il primo è stato il gestore del lido Bella Venezia.
Fra coloro rimasti nei giardini qualcuno ha chiamato i carabinieri che, impegnati in altri interventi, hanno a loro volta informato la Vigilanza notturna dell'accaduto per chiedere il ritorno sul posto di un loro operatore: quando ciò è avvenuto, il cancello si era già riaperto grazie all'intervento del concessionario dello stabilimento balneare.
I presenti riferiscono di non avere udito risuonare la sirena che preavverte la chiusura dei giardini pubblici, ma la chiusura del cancello sul filo della mezzanotte lascia in ogni caso l'amaro in bocca, poiché si tratta di un luogo di alta affluenza, anche e soprattutto di turisti, in una notte estiva tra sabato e domenica, a brevissima distanza di tempo da una festa religiosa che aveva richiamato migliaia di persone in quella zona.

