Spegne le 40 candeline quest’anno Radio Bombo, fondata nel 1978. La presenza in strada di numerosi manifesti 6x3 apre l’imminenza di una serie di manifestazioni legate al quarantennale della radio.
Abbiamo già iniziato a festeggiare i quarant’anni della radio ospitando, sulle pagine del nostro quindicinale, interventi di amministratori, rappresentanti del mondo della cultura, giuristi, religiosi, sportivi e tante altre persone che possono avere interagito con noi e avere avuto in noi un costante punto di confronto.
I quattro fondatori della radio sono stati Natalino Pagano, Paolo Curci, Giuseppe Garofalo, Fabrizio Fabiano. Senza la loro intuizione non saremmo qui. Il primo speaker della radio cittadina è stato Siro Sterpellone; il primo di Radio Bombo, Leo Nuzzolese.
Nino Losito e Felice Valenziano rilevarono la proprietà della radio nel 1981 e ne divennero le voci dello sport. Radio Bombo è stata infatti da sempre una radio che ha offerto molto spazio allo sport cittadino, in particolare al calcio femminile.
Ci prepariamo a festeggiare con una mostra di cimeli storici che appartengono alla storia della radio presso il Polo museale di Trani dal 16 settembre al 7 ottobre. Apparecchiature storiche, primi giornali, altri cimeli che hanno fatto la storia di Radio Bombo, la più longeva radio della città. Radio Bombo è il simbolo di tutta l’emittenza tranese, anche di quella che ha chiuso i battenti e non ha resistito a lungo come noi.
Quarant’anni fa bastò un trasmettitore militare per iniziare. Ci si sentiva alternativi alla televisione e neanche si pensava ancora al giornale, men che meno a internet, che avrebbe rivoluzionato tutto. La nostra emittente in questi quarant’anni ha permesso ai cittadini tranesi e forestieri (moltissimi i lettori che ci seguono da altre città) di usufruire gratuitamente del servizio dell’informazione, sempre imparziale e trasparente, con la sinergia tra la radio e successivamente il giornale, il quindicinale “Il giornale di Trani”, l’unico giornale cartaceo della città, e il sito internet quotidianamente aggiornato.
Nel venticinquennale della nascita della radio, in una manifestazione pubblica, i partecipanti ricevettero dall’editore una targa ricordo in segno di stima e riconoscenza per il loro operato . Particolarmente toccanti i momenti del premio “Patrizio Valenziano” (fratello dell’editore e socio della radio dal ’94 al ’95, anno in cui venne prematuramente a mancare) conferito a Tommaso De Cillis, il decano degli speaker tranesi ancora oggi in attività presso la nostra radio, e della targa consegnata alla famiglia Grilli in memoria dell’indimenticato Michele, fotografo de “Il Giornale di Trani” tragicamente scomparso in un incidente stradale.


