Il festival nazionale «contro tutte le barriere» parte finalmente con la sua decima edizione. Da oggi, lunedì 16, fino a sabato prossimo, 21 luglio, sul palcoscenico del centro Jobel, in via di Vittorio, andranno in scena le sei rappresentazioni in concorso per la decima edizione del Giullare, a cura dell'associazione Promozione sociale e solidarietà con il patrocinio e sostegno del Comune di Trani. Compagnie provenienti da tutta Italia, con all'interno attori con disagio e non, in una rassegna sempre più fortemente dedicata alla piena integrazione ed all'abbattimento delle barriere, a cominciare da quelle mentali.
Il festival si aprirà questa sera, alle 21.15, con «Quante storie per una foto», a cura della fondazione Beato Bartolo Longo, di Latiano, in provincia di Brindisi. L'opera, diretta da Rosario Diviggiano, racconta di storie di vita vissuta, amori, dolori, gioie, momenti reali o immaginati. Storie che sono state riviste, rivisitate, filtrate o arricchite per rivalutare in maniera creativa momenti importanti della propria vita. Uno spettacolo teatrale che mette a nudo le varie sfaccettature dell’esistenza umana attraverso metafore, passando dai vizi alle virtù, con i propri limiti e le proprie abilità.
Prima della rappresentazione, dalle 19.30, esposizione di fotografie realizzate durante il laboratorio di fotografia condotto da Claudio Ladisa per gli ospiti di Casa per la vita e del Centro diurno del Jobel. Sempre dalle 19.30, e fino alle 21.15, punto ristoro lungo il viale di ingresso del Jobel, a cura dei partecipanti al progetto “Il mio viaggio. Percorsi sperimentali per l’autonomia”. Alle 21 è prevista la classica mini-anteprima allo spettacolo di ciascuna serata. La vera e propria anteprima del Giullare, invece, è già andata in scena giovedì scorso con la rappresentazione di «Io», proposto dagli ospiti del centro Jobel, diretti da Marco Colonna.
Per quanto riguarda gli altri spettacoli, di seguito il programma: domani, martedì 17, Ali mentali, un volo disabile, a cura della comunità Capodarco, di Roma; mercoledì 18, Noi, della cooperativa sociale Lambro, di Monza; giovedì 19, Grand Hotel, della cooperativa sociale Andirivieni, di Rivarolo Canavese; venerdì 20, Incessante, se credessi in un Dio, della compagnia Mayor von Frinzius, di Rosignano Solvay; sabato 21, una star da tre soldi, del circolo culturale giovanile Porta Romana Onlus, di Milano. Inizio per tutti alle 21.15, con ingresso libero.
La serata finale, prevista domenica 22 luglio, sarà condotta dal duo comico Marco e Chicco e avrà inizio alle 21. Tra gli altri, saranno ospiti della serata: Antonella Ferrari, attrice; Francesco Brizio, in arte Brazzo, cantante rapper; Lorena Ziccardi, giocatrice della nazionale italiana femminile di basket in carrozzina; Raffaelle Marsella e Niccolò Barletta, del progetto Eschiatià musica, tradizione e diversità; Giuseppe Trieste, presidente di Fiaba onlus, alcuni protagonisti del Film “Tiro libero”.

