«Un altro intervento concreto, nell’ambito delle politiche di tutela dell’ambiente, finalizzato alla salvaguardia della risorsa mare». Così l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio, commentando la scelta dell'amministrazione comunale - da noi già anticipata tempo fa - di conferire un incarico, all’ingegner Carlo Verde, di Trani, per la redazione di uno studio di fattibilità per l’adeguamento del tronco di fogna nella zona industriale, nonché la ricognizione della rete di fogna bianca dell'intero territorio comunale.
A seguito di alcune vicende giudiziarie che riguardarono l’esecuzione dei lavori della rete di fogna bianca in quella zona, non fu più costruito il previsto tratto terminale con lo scarico a mare delle acque meteoriche. Ed allora, ogni qualvolta piove, l’acqua piovana tracima dal pozzetto terminale, murato, in via dei Finanzieri, e si riversa nel mare.
Poiché l’Ente comunale è sprovvisto di un piano relativo alla consistenza della rete di fogna bianca cittadina, con l’esatta indicazione dei punti di scarico a mare delle condotte esistenti, l’amministrazione comunale si affida adesso alla consulenza dello stesso professionista che già aveva progettato e realizzato, sul territorio comunale, oltre 15 chilometri di rete di fogna nera. La spesa impegnata è pari a 5.000 euro.
