Nove presenti al primo appello, dieci al secondo: in tutti e due i casi, numero legale insufficiente e consiglio comunale - come ampiamente previsto - rinviato in seconda convocazione a martedì prossimo, 31 luglio, sempre alle 16.
Alla prima chiamata c'erano in aula il presidente, Fabrizio Ferrante, e, per la maggioranza, la sola Patrizia Cormio. Ed ancora, Anna Barresi, Luisa Di Lernia, Raffaella Merra, Giuseppe Corrado, Pasquale De Toma, Aldo Procacci, Maria Grazia Cinquepalmi.
Al secondo appello, insieme con Ferrante, vanno sulla colonna dei presenti Antonio Florio, Anna Barresi, Francesco Laurora (unico della maggioranza), Luisa Di Lernia, Raffaella Merra, Pasquale De Toma, Raimondo Lima, Aldo Procacci e Maria Grazia Cinquepalmi.
Lima e De Toma sono stati i primi a commentare quanto non accaduto in aula consiliare, rilasciando un video sul profilo Facebook del capogruppo di Fratelli d'Italia: «C'erano gli equilibri di bilancio - ha ricordato Lima -, ma questa maggioranza, per motivi non meglio precisati, non si è presentata abbandonando la città al suo destino».
De Toma, richiamando la compagine di governo «ad un maggiore senso di responsabilità verso la città», invita gli stessi tranesi «a tenere conto di quanto accaduto in vista delle prossime scadenze elettorali, a cominciare dalle elezioni amministrative del 2020».
Entrambi, peraltro, chiedono al sindaco «di prendere atto del fallimento della sua maggioranza e rassegnare le dimissioni».

