Per replica, Bottaro: «Sull’emergenza abitativa, stiamo lavorando. L’assessore Ciliento sta facendo un grandissimo lavoro, sta cercando di far comprendere che l’idea che la casa la debba dare il Comune non è un’idea giusta, cercando di distinguere i casi cosa più difficile, se ci troviamo di fronte a gente bisognosa o a gente che invece utilizza i minori per speculare e trovare immobili da occupare. La materia è complicata e il problema non riguarda solo Trani, un’amministrazione comunale con 27 vigili di fronte a soggetti con precedenti penali o che stanno scontando la pena che può fare? Ci siamo mossi rapidamente, oggi sono stato convocato finalmente dal prefetto. Oggi è stato convocato il tavolo dal nuovo prefetto dalla casa del vecchietto, che ha rinunciato alla casa e quindi sarà assegnata al primo degli aventi diritto. Al tavolo della sicurezza mi è stato detto che non posso lasciare per strada i minori.
Sottopasso di via De Robertis: me ne sto occupando da tanto. Il progetto di sottopasso di Rfi non esiste, è vecchissimo, l’impatto del sottopasso dal punto di vista tecnico è devastante, il progetto è irrealizzabile e il Comune presenta una bozza di idea di intervento di un sottopasso con curva verso via Togliatti restringendo la dimensione del sottopasso. I dirigenti di Rfi si sono alternati e ne sapevo più io di loro. Ho chiesto a Rfi una relazione scritta. Finiamo con questa barzelletta che il sottopasso è pronto.
Sulla Lampara, abbiamo fatto la gara, il Tar ci ha dato ragione, e comunque io chiederò al dirigente di verificare chi sarà l’assegnatario.
Amiu: la riconferma di Guadagnuolo non è una notizia precisa, abbiamo chiesto a lui di traghettarci verso un nuovo au perché lui non ci ha dato la disponibilità a continuare, con tante questioni importanti in sospeso nell’interesse della città ho chiesto di darmi tempo per cercare un nuovo au. Io do un giudizio positivissimo su Guadagnuolo. Ricordo a tutti cosa era la discarica di 7 anni fa. Adesso l’azienda è in utile.
Sulle Terrazze, la legge ci impone di fare la gara quindi ci siamo mossi nello stesso modo, senza fare figli e figliastri».

