ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

A Trani un'altra «via Olanda» già dieci anni fa. Magnifico (Sunia): «Chi oggi si indigna, cosa ha fatto per reperire suoli per nuove case popolari?»

«Assenza di memoria storica e lacrime di coccodrillo». Di questo parla il responsabile del Sunia di Trani, Luigi Magnifico, con riferimento al caso di via Olanda che, secondo quanto riferisce, è il copia incolla di un analogo episodio accaduto in quella stessa via dieci anni fa.

«Infatti, nel 2008 - fa sapere il sindacalista -, una vecchietta esce dall'ospedale trova il mobilio di casa sua giù al portone e la casa occupata. Chi oggi si scandalizza - fa notare Magnifico - deve sapere che quella famiglia di abusivi vive ancora nella casa della vecchietta, ora defunta».

Quell'episodio, purtroppo, non venne mai alla luce. Probabilmente la famiglia della donna ebbe paura di denunciare, a differenza di quanto hanno fatto i figli del nonnetto che lo scorso 20 giugno, anche lui finito in ospedale, si è trovato la casa occupata da un'altra famiglia di abusivi.

La differenza è che quell'uomo, dopo essere stato dimesso e «parcheggiato» - almeno così si pensava - in una casa alloggio a Margherita di Savoia, alla fine, dopo 41 giorni di vana attesa, ha firmato la rinuncia formale all'assegnazione dell'alloggio in cui viveva, perché non più in grado fisicamente e moralmente, insieme con i suoi figli, di lottare per un diritto che sarebbe stato sacrosanto, ma per il quale si è sentito non più tutelato.

Magnifico sostiene che «è moralmente scandaloso che coloro che sono stati artefici, o protagonisti passivi su violenza e abusi di ogni tipo in tema di illegalità abitativa, oggi si dichiarino umiliati e sconfitti su questa brutta storia di via Olanda».

Il riferimento potrebbe essere allo sfogo dell'ex sindaco, Pinuccio Tarantini, perché Magnifico, subito dopo, ricorda che «il sindacato degli inquilini Sunia, da sempre in solitudine, si è battuto - e continua a farlo - per risolvere l'emergenza abitativa. Ma negli ultimi 25 anni non si è costruito un solo alloggio a Trani, e coloro che oggi si sentono umiliati non hanno mai acquisito suoli da cedere all'Arca per costruire nuove case popolari. Solo da qualche anno - richiama il sindacalista - è stato istituito presso il Comune di Trani l'Ufficio casa, nonché emanato un bando per una graduatoria di case di Edilizia residenziale pubblica, ed il tutto - precisa - solo grazie al Sunia ed alla sensibilità dell'assessore dell'epoca, Rosa Uva».

Magnifico, infine si pone alcune domande, in gran parte retoriche: «Se una famiglia in emergenza abitativa occupa l'alloggio in cui abitano il sindaco o un magistrato, la legge cosa prevede per loro? Ci rimarranno dentro a lungo? Andranno a vivere in un albergo? La giustizia può premiare coloro che occupano con la violenza un alloggio legittimamente assegnato, reperendo loro un altro alloggio? Tale atteggiamento buonista incoraggia o no l'occupazione selvaggia?»

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato