La scadenza del bando per la progettazione del'impianto di trasformazione delle acque reflue del depuratore comunale era stata fissata al 24 gennaio scorso e quattro sono state le offerte pervenute, da altrettanti professionisti, per il relativo affidamento. Tuttavia bisognava anche, e soprattutto, determinare la commissione di gara per l'aggiudicazione del bando, circostanza che è avvenuta soltanto nei giorni scorsi.
Inizialmente erano pervenute ben 14 manifestazioni di interesse e, all'esito di verifiche, il numero era stato scremato a 6 ammettendo alla fase del sorteggio i seguenti candidati: Gianrodolfo Di Bari; Raffaele Andriani; Domenico Petruzzellis; Vincenzo Altamura; Nicola Marinaro; Sebastiano Longano.
Il 28 marzo scorso si procedeva pubblico sorteggio e la commissione risultava formata da Domenico Petruzzellis, Raffaele Andriani e Vincenzo Altamura, con quest'ultimo sorteggiato a sua volta quale presidente.
Lo scorso 4 giugno Domenico petruzzellis ha fatto pervenire la rinuncia all'incarico, a seguito di improcrastinabili impegni presso l'amministrazione di appartenenza, e così s'è dovuto procedere ad un nuovo sorteggio fra gli altri tre candidati inizialmente non estratti, svoltosi lo scorso 18 giugno: dall'urna è uscito il nome di Sebastiano Longano, che surrogherà, il rinunciatario Petruzzellis.
La commissione, pertanto sarà formata ufficialmente dai seguenti professionisti: Vincenzo Altamura, di Terlizzi, nel ruolo di presidente; Raffaele Andriani, di Barletta, componente; Sebastiano Longano, di Barletta, anch'egli componente.
Il presidente percepirà un onorario di 800 euro, i componenti rispettivamente di 600. La spesa totale, Iva compresa sarà di 2537,60 euro.

